
Il settimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 9 aprile 1986, porta il gruppo al Monte Padella, una montagna avvolta dalle fiamme, e fa debuttare Chichi, la bambina che anni dopo diventerà la moglie di Goku. Il titolo originale significa «Il Gyūmaō del Monte Frypan»; in Italia è «Al Satan», mentre l'edizione del 1989 lo intitolava «Oxsatan sul monte Feydan».
Riassunto
Oolong guida l'auto regalata da Yamcha verso la sfera successiva. Fa un caldo insopportabile: il Monte Padella, un tempo una montagna fredda, ha preso fuoco dieci anni prima e da allora non ha mai smesso di bruciare. In cima vive lo Stregone del Toro, un gigante che secondo le voci uccide chiunque si avvicini al suo castello pieno di tesori. Goku, vedendo il bagliore all'orizzonte, lo scambia per il tramonto.
Intanto Mai e Shu tornano al castello di Pilaf a mani vuote e vengono puniti con una scarica elettrica, che finisce per colpire anche l'imperatore. Yamcha e Pual, sempre sulle tracce del gruppo, assistono a una scena incredibile: una bambina in fuga da un dinosauro lo decapita con la lama del suo elmo e lo incenerisce con un raggio. Quando la piccola si rivolta anche contro di loro, Yamcha la stende con un colpo.
Goku prova a raggiungere il castello sulla nuvola Speedy, ma le fiamme gli bruciano la coda e deve tuffarsi in un lago. Lo Stregone del Toro, scoperti Bulma e Oolong, li prende per ladri e si scaglia contro Goku con la sua ascia. Il bambino lo fa girare su se stesso con la nuvola fino a stordirlo. È proprio la nuvola a cambiare tutto: il gigante capisce che Goku conosce il Maestro Muten, poi riconosce il bastone Nyoi e scopre di avere davanti il nipote di Son Gohan, suo vecchio compagno di allenamento.
Lo Stregone chiede aiuto. Solo il ventaglio magico di Muten può spegnere l'incendio, ma sua figlia Chichi, partita il giorno prima per andarlo a prendere, non è ancora tornata. Se Goku la ritroverà e porterà il ventaglio, avrà la sfera custodita nel castello, e in più potrà sposare la ragazza. Goku accetta senza capire bene l'ultima parte.
Yamcha e Pual, dalla foto, riconoscono nella figlia la bambina appena messa al tappeto. Corrono a rianimarla e Yamcha, nel panico, le giura di amarla, prima di dileguarsi quando arriva Goku. Chichi sale sulla nuvola aggrappandosi alla coda di Goku, che perde di colpo tutte le forze: Yamcha, nascosto lì vicino, scopre così il punto debole del rivale. In volo Goku controlla a modo suo che Chichi sia una femmina, e lei lo butta giù dalla nuvola, ma ormai si è presa una cotta per lui. Dopo aver chiesto la strada a un delfino, i due arrivano all'isola del Maestro Muten.
Il commento
In questo episodio l'influenza del Viaggio in Occidente si sente più che mai. Lo Stregone del Toro è la versione di Toriyama del Re Demone Toro, Gyūmaō in giapponese, e la montagna in fiamme da spegnere con un ventaglio magico richiama uno degli episodi più celebri del romanzo cinese. Ma qui il terribile demone si rivela un omone sentimentale, in ansia per la figlia.
Chichi è un debutto riuscito. È una bambina combattiva, armata di un elmo con lama e raggio laser, e insieme tenera e vanitosa. Che riesca a salire sulla nuvola Speedy, prima persona dopo Goku, dice molto di lei: ha il cuore puro. Ed è anche il primo personaggio a mostrare interesse romantico per Goku, una promessa che la serie manterrà molti anni dopo.
L'episodio, diretto da Yoshihiro Ueda, è ricco di aggiunte rispetto al manga: la punizione di Mai e Shu, la coda bruciata e soprattutto il combattimento tra Goku e lo Stregone del Toro, che nel fumetto non c'è, perché il gigante chiede subito chi gli ha dato la nuvola. La scoperta del punto debole di Goku, infine, prepara il terreno per tutto il finale della saga.
Curiosità
- In Giappone l'episodio ottenne il 24,9% di share.
- Nell'edizione italiana del 1989 lo Stregone del Toro si chiamava Oxsatan, nome che sopravvive nel titolo di quella versione.
- Secondo lo Stregone del Toro, Son Gohan era il miglior allievo del Maestro Muten e lui il secondo.
Lo sapevi? Lo Stregone del Toro, nella versione giapponese, ha la voce di Daisuke Gōri, lo stesso attore che doppia la tartaruga di Muten.
