
Il cinquantanovesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 22 aprile 1987, presenta uno dei cattivi più memorabili della prima serie: Taobaibai, il sicario che il Comandante Red ha assoldato per chiudere la partita con Goku. Bastano pochi minuti per capire che il tono è cambiato. Dopo le gag del Villaggio Pinguino, l'Esercito del Fiocco Rosso schiera un professionista che uccide due personaggi in un solo episodio.
Riassunto
Il Generale Blue rientra finalmente al quartier generale. Nell'ufficio di Red, però, c'è già un ospite: Taobaibai, un uomo dall'aria tranquilla, con la treccia e la tunica, che chiacchiera con il comandante. Blue consegna il radar sottratto a Goku e ne esalta la precisione, ma Red non è soddisfatto: l'ordine era portare le sfere, non uno strumento per cercarle. Per chi fallisce c'è una sola punizione. Visti i servizi resi in passato, però, il comandante gli concede una via d'uscita: battere Taobaibai in combattimento.
Blue accetta. Il sicario chiede comunque un compenso, perché non lavora gratis, e annuncia che non gli serviranno né armi né arti: gli basterà la lingua. Blue attacca, ma l'avversario schiva ogni colpo e gli scivola alle spalle. Allora ricorre ai suoi poteri psichici, quelli che avevano bloccato Crilin e Goku nella grotta dei pirati: su Taobaibai non hanno alcun effetto. Preso dal panico, Blue si lancia alla cieca e il killer lo uccide con un solo colpo di lingua alla tempia, come aveva promesso. Red e Black restano a bocca aperta.
Nella Terra Sacra di Karin, intanto, Goku ha ottenuto da Bora la sfera a quattro stelle, il ricordo del nonno Gohan. A tavola, mentre Upa affila la lancia del padre, Bora racconta la leggenda della torre che si perde nel cielo: in cima vive un saggio che custodisce un'acqua capace di moltiplicare la forza di chi la beve. Nessuno ci è mai arrivato, perché le provviste finiscono prima e gli aerei restano senza carburante. Goku, naturalmente, vuole provarci subito.
Taobaibai arriva nel modo più spettacolare possibile: lancia una colonna, ci salta sopra e viaggia così fino alla Terra Sacra. Si presenta e spiega di essere lì per eliminare Goku. Bora si mette in mezzo per difendere l'ospite, ma il sicario lo trafigge con la sua stessa lancia. Davanti al dolore di Upa, Goku si scaglia contro l'assassino.
Il commento
È l'episodio in cui Dragon Ball mostra i denti. Fin qui il Fiocco Rosso era stato un nemico pericoloso ma un po' ridicolo, pieno di ufficiali vanitosi e soldati che inciampano. Taobaibai è un'altra cosa: educato, ironico, del tutto indifferente alla vita altrui. La morte di Blue, che per una dozzina di episodi era stato il rivale principale di Goku, serve proprio a misurarlo. Il generale che sembrava imbattibile viene liquidato come una mosca.
La morte di Bora pesa di più, perché l'anime ha speso tempo a costruire il personaggio: la cena, i racconti, l'ospitalità verso un bambino sconosciuto. Quando Taobaibai lo colpisce, lo spettatore ha già imparato a volergli bene, e la rabbia di Goku diventa anche la sua.
La colonna usata come mezzo di trasporto è un'idea di Akira Toriyama che da sola racconta il personaggio: un uomo così sicuro di sé da trasformare un pezzo di palazzo in un proiettile su cui viaggiare.
Curiosità
- L'episodio adatta la seconda parte del capitolo 85 e le prime dieci pagine del capitolo 86 del manga. In Giappone ottenne uno share del 24,8%.
- Lo scontro tra Blue e Taobaibai è allungato rispetto al manga: su carta il sicario schiva un calcio e uccide subito il generale, mentre l'anime aggiunge i colpi a vuoto e il tentativo con i poteri psichici.
- Sono esclusive dell'anime anche la cena con Bora e Upa e la spiegazione sul perché nessuno riesca a scalare la torre.
- Nel doppiaggio italiano il sicario si chiama Taipai. Più avanti si scoprirà che è il fratello dell'Eremita della Gru.
Lo sapevi? Prima di battersi con Blue, Taobaibai dichiara che non userà né armi né pugni né calci, ma solo la lingua. È esattamente quello che fa.
Personaggi
- Goku
- Taobaibai
- Generale Blue
- Comandante Red e Black
- Bora e Upa
