
Il cinquantasettesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone l'8 aprile 1987, chiude la parentesi del Villaggio Pinguino con lo scontro promesso dal titolo giapponese: Arale contro Blue. Il generale del Fiocco Rosso prende in ostaggio la bambina sbagliata, immobilizza Goku e sembra a un passo dalla vittoria, finché qualcuno non dice ad Arale che è ora di giocare.
Riassunto
A casa Norimaki il dottor Senbei armeggia con il Dragon Radar di Goku senza cavarne nulla. A ripararlo, di nascosto, è il piccolo Turbo, ancora in fasce, con i suoi poteri telecinetici; poi lascia che il merito vada al padre, che lo accetta volentieri. Intanto il Generale Blue arriva alla villetta in cerca dell'aereo di Senbei e scopre di aver trovato il mezzo giusto nel posto sbagliato: in casa ci sono anche Goku e Arale.
Il radar, appena rimesso in sesto, segnala le sfere a pochi metri. Arale porge a Goku una biglia convinta di averle trovate, ma lui le spiega che sono molto più grandi. Blue si rifugia in casa e cambia nascondiglio più volte, finché non viene scoperto dentro il frigorifero. Messo all'angolo, afferra Arale e le punta un coltello alla gola. Senbei prova ad avvertirlo che è una pessima idea, e Arale lo dimostra leccando la lama senza battere ciglio.
Blue passa allora alle maniere forti con Goku. Lo affronta, lo paralizza con lo sguardo e gli strappa di mano il radar, deridendolo. Poi afferra un tronco appuntito per finirlo. È a quel punto che Senbei suggerisce ad Arale di far vedere al signore come si gioca ad acchiapparella. Arale lo travolge con un calcio e chiude con una mossa da wrestling che lo spedisce oltre l'orizzonte.
Goku recupera le sfere, ma il radar è volato via insieme a Blue. Turbo risolve anche questo: smonta l'aereo del padre e ne ricava un radar nuovo di zecca. Goku saluta i nuovi amici e lascia il villaggio. Lontanissimo, Blue trova una cabina telefonica e chiama il quartier generale: le sfere le ha perse, ma il radar ce l'ha in mano. Gli ordinano di rientrare subito, e lui, trattenendo le lacrime, ammette che ci vorrà parecchio.
Il commento
Il fascino dell'episodio sta tutto nel ribaltamento. Per settimane Blue è stato il nemico più pericoloso affrontato da Goku, e qui viene sconfitto da una bambina che non capisce nemmeno di combattere. È una lezione di gerarchie comiche tipica di Toriyama: nel Villaggio Pinguino la logica di Dragon Ball non vale, e Arale è più forte di tutti perché non le importa niente.
La scena del coltello leccato è perfetta proprio perché è muta: basta l'espressione di Blue. Ottima anche la telefonata finale, che ridimensiona il generale senza ucciderlo e prepara il suo ritorno al quartier generale, dove lo aspetta qualcosa di molto peggio di Arale.
Il finale con Turbo che smonta l'aereo è un dettaglio prezioso: permette alla caccia di ripartire e lascia Goku con un debito di riconoscenza verso il mondo di Dr. Slump.
Curiosità
- L'episodio adatta il capitolo 83 del manga di Akira Toriyama, con aggiunte originali. In Giappone ottenne uno share del 24,0%.
- Nell'anime la mossa finale di Arale colpisce Blue al busto; nel manga il colpo arriva molto più in basso.
- Sono esclusive dell'anime le scene della polizia del villaggio contro gli alieni Nikochan, Goku che segue il segnale del radar dentro casa e Blue nascosto nel frigorifero. Nel manga il generale prende Arale in ostaggio appena Goku si accorge delle sfere.
- Anche in questo episodio tornano alcune musiche di Shunsuke Kikuchi scritte per l'anime di Dr. Slump.
Lo sapevi? Mentre ha Goku paralizzato, nel doppiaggio americano Blue gli dice che non c'è nulla che lui possieda che non gli si possa portare via: è una citazione di Belloq, il rivale di Indiana Jones nei Predatori dell'arca perduta.
Personaggi
- Goku
- Arale Norimaki e i Gatchan
- Senbei, Midori e Turbo Norimaki
- Generale Blue
- Akane, Tsukutsun e la polizia del Villaggio Pinguino
