Dragon Ball episodio 53: «I poteri del generale»

Dragon Ball episodio 53: Goku affronta il Generale Blue, che lo paralizza con i poteri psichici. Lo salva un topo, poi la grotta dei pirati inizia a crollare.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il cinquantatreesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 4 marzo 1987, è il duello tra Goku e il Generale Blue nel cuore del covo dei pirati. Il titolo giapponese, «I terribili occhi luminosi», punta tutto sull'arma segreta del generale, quella che ha già messo fuori gioco Crilin. Ma il vero protagonista, alla fine, è il più piccolo degli spettatori: un topo.

Riassunto

Goku pretende che Blue lasci stare Crilin e Bulma e se la prenda con lui. Il generale, tra una risatina e l'altra, gonfia i muscoli per intimidirlo, ma il ragazzo gli dice che sembra soltanto un pallone. Bulma, per aiutare, prova a distrarre Blue indicando qualcosa sul soffitto; a guardare in alto, però, è Goku, che si becca un calcio in pieno.

Il ragazzo si rialza e prende il comando: schiva, colpisce allo stomaco e chiude con un calcio al mento che fa traballare un dente del generale. Blue, furioso, torna alla sua specialità. I suoi occhi brillano e Goku resta immobile, in balia dei suoi colpi. Con la grotta che trema sempre di più, il generale decide di accorciare i tempi: estrae un fucile da una capsula, lo punta alla testa di Goku e chiede dove sia la sfera del drago. Bulma confessa che, secondo il radar, si trova nella vasca lì accanto. Blue ringrazia a nome del Fiocco Rosso e si prepara a sparare comunque.

In quel momento un topo gli passa tra i piedi. Blue, che non sopporta i roditori, perde la concentrazione e la paralisi svanisce. Goku non spreca l'occasione: quando il generale prova a guardarlo di nuovo negli occhi, glieli colpisce con due dita e poi lo spedisce contro la parete con un pugno, mettendolo al tappeto.

La grotta comincia a crollare. Bulma e Crilin corrono verso il sottomarino dei pirati, mentre Goku si tuffa nella vasca. Sul fondo trova la sfera a tre stelle in mezzo al resto del tesoro, ma porta su soltanto quella. Blue, ripresi i sensi, vede l'oro e si crede ricco, prima di sparire sotto una frana. Goku corre per le gallerie che si sbriciolano cercando la strada per il molo, mentre al sottomarino Bulma decide che non si può più aspettare e vuole partire senza di lui, tra le proteste di Crilin.

Il commento

È la chiusura naturale dello scontro con Blue e una delle sue scene più ricordate. Il topo che salva Goku è una soluzione tipica dell'umorismo di Toriyama: il generale più temibile del Fiocco Rosso, con poteri che nessun altro possiede, crolla per una paura da cartone animato. È una gag, ma dice molto del personaggio, tutto apparenza e controllo, che va in pezzi appena il controllo gli sfugge.

Il combattimento in sé è ben dosato. Goku vince sul piano fisico senza discussioni, e l'unico modo che Blue ha per ribaltare la situazione è barare. Il colpo agli occhi, con le dita a forbice, è la risposta perfetta: Goku neutralizza lo sguardo nel modo più diretto possibile.

Il finale, con la fuga dalla grotta e Bulma pronta ad abbandonare l'amico, prepara bene l'episodio successivo. La scelta di Bulma non la fa brillare, ma è coerente con il suo istinto di sopravvivenza, già visto molte volte.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 77, dalla dodicesima pagina, il capitolo 78 e le prime due pagine del capitolo 79 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 26,6%.
  • Nel manga la sfera è nascosta sotto un masso; nell'anime è incastrata in bocca a uno scheletro sul fondo della vasca. Anche il risveglio di Blue davanti al tesoro è un'aggiunta dell'anime.
  • È il primo episodio che usa musiche composte per il primo film di Dragon Ball, «La leggenda delle sette sfere».
  • Nella prima edizione italiana del 1989 l'episodio si intitolava «Il duello».

Lo sapevi? Nella versione giapponese, per distrarre Blue, Bulma grida che sul soffitto ci sono dei panda che fanno un picnic.

Personaggi