Dragon Ball episodio 52: «Il tesoro»

Dragon Ball episodio 52: Bulma e Crilin trovano il tesoro dei pirati, ma il Generale Blue li raggiunge e paralizza Crilin con lo sguardo. Goku arriva appena in tempo.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il cinquantaduesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 25 febbraio 1987, mantiene la promessa del titolo originale, «Evviva! Il tesoro è stato trovato», e subito dopo la tradisce. Bulma e Crilin mettono le mani sull'oro dei pirati, ma il Generale Blue esce dall'acqua alle loro spalle e rivela un'arma che nessuno si aspettava: uno sguardo capace di paralizzare. Goku, intanto, è impegnato a pranzare con un polpo gigante.

Riassunto

Ingannato dalla freccia modificata da Blue, Goku finisce in un vicolo cieco, precipita da una botola e atterra tra i tentacoli di un polpo enorme che vorrebbe mangiarlo. Il ragazzo, convinto che sia un calamaro, cerca la bocca dell'animale, incassa qualche colpo e alla fine lo arrostisce con una Kamehameha. Visto che ha fame da ore, se lo mangia.

Bulma e Crilin, usciti dal pozzo, si ritrovano in una sala con tre bauli e una statua dalle molte braccia. Appena si avvicinano, la statua si anima e scaglia spade in ogni direzione; Crilin ne raccoglie una e le respinge fino a disarmarla. Il baule d'oro nasconde un'altra trappola, un pupazzo pirata che spara a raffica. In un altro baule c'è invece una chiave: infilata nella statua, fa sgorgare il tesoro.

È il momento che Blue aspettava. Esce dall'acqua e reclama l'oro per l'Esercito del Fiocco Rosso. Bulma, colpita dal bell'ufficiale, gli si appiccica al braccio senza alcun pudore, ma lui la respinge con evidente disgusto. Crilin decide di affrontarlo. Blue lo sbatte contro le pareti senza fatica, finché Crilin non usa l'immagine residua e gli piazza un calcio in faccia. Al generale esce sangue dal naso, e la sua reazione è quasi isterica: si infila dei tamponi e giura vendetta.

Da lì in poi non c'è partita. Gli occhi di Blue si illuminano e Crilin non riesce più a muovere un muscolo: il generale ha poteri psichici. Lo massacra di colpi e solleva una roccia per finirlo. Bulma prova di nuovo a sedurlo, poi a spaventarlo, infine gli offre le sfere del drago in cambio della vita dell'amico, ma Blue preferisce prendersi le cose da solo. Proprio mentre sta per colpire, nella sala entra Goku, che ha sentito il trambusto ed è arrivato a nuoto. La grotta trema: il duello sta per cominciare.

Il commento

Episodio sbilanciato ma importante. La parte del polpo è puro riempitivo, simpatica e niente di più. Il cuore è lo scontro tra Crilin e Blue, che mostra un Crilin coraggioso e cresciuto, capace di ferire un generale del Fiocco Rosso prima di soccombere a un potere fuori dalla sua portata.

Blue, dal canto suo, è costruito come un cattivo vanitoso e crudele, e i poteri psichici lo trasformano in qualcosa di più di un soldato forte. Il ritratto, però, risente dell'epoca: nella versione originale la sua presunta omosessualità è usata come gag, con battute che oggi suonano datate. Il doppiaggio americano le eliminò quasi tutte.

Resta efficace la tensione finale. Lo spettatore sa che Goku arriverà, ma la lentezza con cui Blue prepara il colpo di grazia rende l'attesa davvero sgradevole, nel senso migliore.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 76, dalla quarta pagina, e le prime undici pagine del capitolo 77 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 26,5%.
  • Nel manga c'è un solo baule e il tesoro è al suo interno; la statua che lancia spade, i tre bauli e la chiave sono un'invenzione dell'anime, come lo scontro con il polpo.
  • Nella versione giapponese Blue non si dispera per la propria bellezza: il sangue dal naso è un'onta per il suo orgoglio di generale.
  • Nella prima edizione italiana del 1989 l'episodio si intitolava «Il tesoro dei pirati».

Lo sapevi? L'offerta delle sfere del drago fatta da Bulma per salvare Crilin esiste solo nell'anime: nel manga non fa in tempo a nominarle.

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