Dragon Ball episodio 43: «Alla ricerca di Bulma»

Dragon Ball episodio 43: Goku ritrova la nuvola Kinto, saluta il villaggio Jingle e arriva in città per farsi riparare il radar. Ma dove abita Bulma?

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il quarantatreesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 17 dicembre 1986, cambia completamente ambientazione. Dalle nevi del nord si passa alla Città dell'Ovest, una metropoli rumorosa e affollata che Goku, cresciuto in montagna, vede per la prima volta. Ha un solo obiettivo: trovare Bulma e farsi riparare il radar. Il problema è che non ha la minima idea di dove abiti.

Riassunto

Dopo un'ultima notte a casa di Suno, Goku si prepara a partire a piedi. Racconta a un vecchio del villaggio che la sua nuvola è stata distrutta, ma l'uomo scuote la testa: una nuvola Kinto non si può distruggere. Goku prova a chiamarla e, con sua enorme gioia, la nuvola arriva. Saluta Suno, Hatchan e il villaggio e vola verso ovest. Al quartier generale del Fiocco Rosso, intanto, il comandante osserva furioso sul radar le sfere che si allontanano.

La città lascia Goku a bocca aperta: grattacieli, traffico, schermi giganti. Chiede a chiunque dove abiti Bulma, ma nessuno la conosce, e il tassista a cui si rivolge vuole essere pagato. Senza un soldo in tasca, Goku nota per strada un lottatore che sfida i passanti: chi lo batte vince centomila zeni. Lo stende senza sforzo, e l'avversario si arrende prima ancora che l'incontro sia finito.

Con il premio in mano, Goku diventa il bersaglio di due malviventi, che lo attirano in un vicolo per derubarlo e finiscono a terra in un attimo. Alla fine è una passante a indicargli un poliziotto; Goku, riconoscente, le regala tutto il denaro. Il poliziotto cerca Bulma sul suo computer, la trova e accompagna Goku in moto fino a casa sua.

Lì li aspetta una sorpresa. La casa di Bulma è un edificio enorme a forma di cupola: è la sede della Capsule Corporation, l'azienda che ha inventato le capsule. Bulma è la figlia del presidente.

Il commento

È un episodio di passaggio, ma con un grande fascino. Per la prima volta la serie mostra in dettaglio una città moderna del suo mondo, e lo fa attraverso gli occhi di Goku, che reagisce a semafori e grattacieli come un ragazzo della giungla. È lo stesso spirito del primo incontro con Bulma: il selvaggio nella civiltà, con tutte le gag che ne derivano.

La rivelazione finale è importante. Fin dal primo episodio Bulma era la ragazza ricca e viziata con le capsule in tasca; qui scopriamo da dove viene tutto quel benessere. La Capsule Corporation diventerà uno dei luoghi chiave della saga, fino a Dragon Ball Z e oltre, e questa è la sua prima apparizione.

Il ritmo è rilassato, con molte scene aggiunte dall'anime, come il lottatore di strada o il comandante del Fiocco Rosso davanti al radar. Ma la puntata ha un'aria di festa, quasi una vacanza dopo la tensione della torre.

Curiosità

  • L'episodio adatta la seconda parte del capitolo 67 e il capitolo 68 del manga di Akira Toriyama; in Giappone ottenne uno share del 24,9%.
  • Da questa puntata gli eyecatch mostrano Goku con il Maestro Muten: resteranno fino alla fine della serie.
  • Su uno degli schermi della città compare una donna che trattiene la gonna bianca sollevata dal vento, un omaggio alla celebre scena di Marilyn Monroe in Quando la moglie è in vacanza.

Lo sapevi? Nel manga è Hatchan a tentare, senza successo, di riparare il radar; l'anime affida il tentativo al Dr. Flappe nell'episodio precedente.

Personaggi

  • Goku
  • Suno, Hatchan e gli abitanti del villaggio Jingle
  • Il poliziotto della Città dell'Ovest
  • Il lottatore di strada e due malviventi
  • Il Comandante Red