
Il quarantesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 26 novembre 1986, è l'ultimo ostacolo prima dello scontro con il Generale White. Precipitati da una botola, Goku e l'Androide 8 finiscono al quinto piano della Muscle Tower, dove vive Buyon, un mostro molle e vorace contro cui i pugni non servono a niente. Il titolo giapponese lo chiede senza giri di parole: e adesso, Goku, che fai?
Riassunto
Goku e Hatchan atterrano in una stanza vuota, disseminata di ossa. Dall'alto White propone un affare: il radar e la sfera in cambio della vita. Goku rifiuta, e il generale chiude la botola. Una parete si apre e compare Buyon, una massa rosa e gommosa con grandi fauci e antenne, intento a divorare gli avanzi del suo ultimo pasto.
Hatchan si rannicchia in un angolo, terrorizzato. Goku attacca, ma ogni colpo rimbalza sul corpo elastico del mostro, che assorbe pugni e calci come se niente fosse. Nemmeno la Kamehameha gli fa un graffio. Buyon allunga la lingua, afferra Goku e lo inghiotte; il ragazzo riesce a uscire a fatica, giusto in tempo per salvare Hatchan dalla stessa fine.
Al villaggio Jingle, intanto, Suno trova sotto il letto un gruppo di piccoli animali pelosi e li riporta dai genitori, pensando a Goku.
Nella tana del mostro la situazione è disperata, finché a Goku viene un'idea. Ricorda il gelo che lo ha trasformato in un pezzo di ghiaccio quando è arrivato al nord. Con un pugno sfonda la parete esterna della torre, e nella stanza entra un vento polare. Goku, che il freddo non lo sopporta, si rifugia dentro la giacca di Hatchan, che invece non lo sente affatto. Buyon, a poco a poco, si ricopre di brina e si irrigidisce. Quando è completamente congelato, Goku esce dal suo riparo e lo manda in frantumi con un calcio.
Poi salta fino al soffitto, sfonda la botola, allunga il bastone per far salire anche Hatchan e torna nella sala comando, deciso a farsi consegnare il sindaco.
Il commento
Buyon è il nemico perfetto per chiudere la serie dei guardiani: dopo il robot, il ninja e i suoi fratelli, un mostro che la forza non può scalfire. Costringe Goku a pensare invece di colpire, e la soluzione è di quelle che piacciono ai bambini perché sono a portata di mano: ciò che ti ha quasi ucciso può salvarti. Il cerchio con il gelo dell'episodio 34 si chiude in modo elegante.
La scena più bella non è però la vittoria, ma Goku rannicchiato nella giacca di Hatchan. È un'immagine buffa e tenera insieme, che consolida l'amicizia tra i due meglio di qualunque dialogo: il gigante che non sa combattere protegge il ragazzo più forte del mondo da un nemico che lui non può affrontare, il freddo.
Le aggiunte dell'anime, come Buyon che mangia o la parentesi di Suno con gli animaletti, sono riempitivi innocui. Il ritmo cala un po' a metà puntata, ma la trovata finale ripaga.
Curiosità
- L'episodio adatta i capitoli 64 e 65 del manga di Akira Toriyama; in Giappone ottenne uno share del 21,7%.
- Nella prima edizione italiana del 1989 si intitolava «Il mostro di gomma». Wikipedia in italiano indica per errore il 16 novembre come data della prima giapponese: la data corretta è il 26.
- Nell'anime Buyon viene mostrato mentre divora i resti di qualche animale prima di attaccare, un dettaglio assente nel manga.
Lo sapevi? Nella trasmissione originale metà dell'anteprima finale era occupata da un concorso: in palio i biglietti per la prima del primo film di Dragon Ball, La leggenda delle sette sfere, in uscita nei cinema giapponesi il 20 dicembre 1986.
Personaggi
- Goku
- Androide 8 (Hatchan)
- Buyon
- Il Generale White
- Suno
