Dragon Ball episodio 36: «Alla conquista della torre»

Dragon Ball episodio 36: Goku entra nella Muscle Tower e al terzo piano affronta il Sergente Metallic, un gigante che si rialza anche senza testa. Trama e commento.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il trentaseiesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 29 ottobre 1986, apre la scalata alla Muscle Tower, la fortezza del Generale White. La struttura è quella di un videogioco: un piano, un guardiano. Al terzo piano Goku trova il primo avversario davvero inquietante della saga, il Sergente Metallic, un colosso con gli occhiali scuri che non sembra sentire il dolore.

Riassunto

Goku entra al secondo piano della torre, dove quattro guardie lo prendono per un ragazzino qualsiasi. Durano pochi secondi. Dalla sala comando il Generale White segue la scena sui monitor insieme al ninja Murasaki e, sorpreso, parla del guardiano del piano successivo: il Sergente Metallic, che nessuno ha mai battuto. La sua voce rimbomba negli altoparlanti per provocare il ragazzo, che sale le scale senza esitare. Il sindaco è prigioniero all'ultimo piano.

Metallic è enorme, e convinto di poterlo schiacciare con un pugno. Goku schiva saltando fino al soffitto, gli atterra su una spalla e lo manda al tappeto. Pensa di avere già finito, ma il gigante si rialza alle sue spalle, lo afferra e comincia a stritolarlo. Goku si libera a fatica, e quando Metallic gli spara contro un missile dalla bocca capisce che deve fare sul serio.

La Kamehameha colpisce in pieno e stacca la testa al sergente, insieme a buona parte della camicia. Ma il corpo continua a muoversi. Sotto la pelle ci sono fili e circuiti: Metallic è un robot. Il colosso lancia contro Goku un pugno a razzo, e lo scontro prosegue tra colpi di bastone e trapassi. Alla fine Goku gli si scaglia contro a testa bassa e gli attraversa il petto da parte a parte, ma nemmeno questo basta. Mentre si prepara a una seconda Kamehameha, Metallic si blocca da solo: la batteria è scarica. Goku, un po' deluso, imbocca le scale per il quarto piano.

Al villaggio Jingle, intanto, Suno pensa a lui e prega che torni sano e salvo.

Il commento

È l'episodio in cui la saga cambia ritmo. Dopo le fughe e gli inseguimenti, Toriyama inventa una formula semplicissima, la torre da scalare piano per piano, un avversario alla volta: uno schema che tornerà, per esempio, con i guerrieri del palazzo di Baba. Funziona perché ogni piano è un piccolo episodio autonomo con un nemico dal carattere ben preciso.

Metallic è un omaggio dichiarato a Terminator, uscito due anni prima, e la scena della testa saltata con il corpo che continua ad avanzare è un piccolo momento horror per il pubblico di bambini. La soluzione, invece, è comica: non lo batte la forza, ma la manutenzione mancata. È una battuta tipica di Toriyama, che smonta il mito del nemico invincibile proprio quando lo ha costruito.

L'anime allunga lo scontro rispetto al manga, dove tutto finisce poco dopo la decapitazione. L'aggiunta più interessante è il colpo finale di Goku che trapassa il robot: un'immagine che tornerà, molto più seria, nella battaglia contro il Grande Mago Piccolo.

Curiosità

  • L'episodio adatta i capitoli 58 e 59 del manga di Akira Toriyama e in Giappone ottenne uno share del 26,8%.
  • Nell'anime si dice che la batteria di Metallic non veniva cambiata dalla primavera precedente.
  • Nella prima edizione italiana Metallic si chiamava Sergente d'Acciaio, e l'episodio «Goku contro il robot».

Lo sapevi? Nel doppiaggio americano di Funimation Metallic diventa «Major Metallitron», e Goku saluta il suo ennesimo ritorno in piedi con una battuta che strizza l'occhio al «tornerò» di Terminator.

Personaggi

  • Goku
  • Sergente Metallic
  • Il Generale White e il ninja Murasaki (ai monitor)
  • Le guardie della Muscle Tower
  • Suno