
Il trentunesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 24 settembre 1986, riporta in scena Chichi e lo Stregone del Toro, che Goku non vedeva dalla saga di Pilaf. Il titolo originale annuncia un «finto Goku», e la puntata mette insieme tre storie che si inseguono: la ragazza che prepara le nozze, Pilaf che vuole la sfera a sei stelle e l'Esercito del Fiocco Rosso, che finalmente si presenta per nome.
Riassunto
Goku raggiunge la fortezza volante di Pilaf. Il piccolo imperatore, per liberarsene, gli rifila la sfera a quattro stelle falsa, che Mai e Shu hanno rimesso insieme con la colla; Goku la prende in mano, la lascia cadere e la vede andare di nuovo in pezzi. Intanto il radar di Pilaf ha ritrovato il segnale vero, quello della sfera a sei stelle.
Il segnale porta al villaggio dove vive lo Stregone del Toro. Un'indovina ha predetto a Chichi l'arrivo del suo futuro sposo, e la ragazza è sicura che si tratti di Goku: dopotutto le aveva promesso di sposarla. Il padre organizza un banchetto nuziale in grande stile e, per l'arrosto, abbatte un enorme pterodattilo. Non sa che l'animale ha appena inghiottito l'uccello con la sfera.
Pilaf conosce la fama dello Stregone e preferisce non attaccarlo di petto. Gli viene un'idea migliore: travestire Shu da Goku e farlo accogliere al villaggio come lo sposo atteso. Lo Stregone ci casca, e il finto Goku si ritrova a capotavola davanti a montagne di cibo.
Il vero Goku, seguendo il suo radar, si ferma a mangiare mele e incontra Chichi in un prato, mentre raccoglie fiori per la cerimonia. La ragazza è al settimo cielo, Goku un po' meno, anche perché lei lo spinge contro un albero dall'emozione.
Al villaggio la festa finisce di colpo. Arrivano carri armati e soldati: è l'Esercito del Fiocco Rosso, guidato dal Colonnello Silver, che ha seguito anche lui il segnale della sfera. Lo Stregone del Toro reagisce con furia, ma contro i cannoni non può nulla e viene catturato. Nella confusione Pilaf recupera la sfera dalla pancia dell'animale e fugge sulla sua fortezza. Dal prato, Goku e Chichi vedono salire il fumo e corrono verso il villaggio.
Il commento
Ancora un episodio senza base nel manga, e ancora un'operazione di raccordo, ma più riuscita della precedente. Riportare in scena Chichi ha senso: la promessa di matrimonio fatta da Goku senza sapere cosa fosse è uno dei semi che il manga raccoglierà molti anni dopo, e l'anime si diverte a ricordarlo. La ragazza innamorata e il padre che organizza le nozze a scatola chiusa sono una coppia comica collaudata.
La trovata del finto Goku è tipica del trio di Pilaf: un piano complicato, che funziona per pura fortuna e che non porta da nessuna parte. Lo Stregone che riempie di cibo un impostore piccolo e magro, senza accorgersi di nulla, è la scena più divertente della puntata.
Poi arriva il Fiocco Rosso, e il tono cambia di nuovo. Vedere lo Stregone del Toro, uno dei personaggi più forti incontrati finora, catturato da carri armati e reti serve a stabilire la potenza dell'esercito senza scomodare ancora Goku. Il gioco degli inseguimenti per una sola sfera comincia però a mostrare la corda.
Curiosità
- L'episodio è interamente originale dell'anime e in Giappone ottenne uno share del 23,8%.
- Nella prima edizione italiana del 1989 si intitolava «Ritorno al villaggio».
- È il primo ritorno di Chichi dopo la saga di Pilaf; il manga, invece, non la fa ricomparire in questa fase della storia.
Lo sapevi? Il titolo giapponese si apre con «Gege!», un'esclamazione di sorpresa e disgusto: è la reazione di chi si trova davanti a un Goku palesemente falso.
