Dragon Ball episodio 2: «Comincia il viaggio»

Dragon Ball episodio 2: la prima notte di viaggio di Goku e Bulma, i lupi di Pilaf e l'incontro con la tartaruga. Trama, commento e curiosità.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il secondo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 5 marzo 1986, racconta la prima notte in viaggio di Goku e Bulma. È una puntata di passaggio, tutta costruita sullo scontro tra il bambino cresciuto nei boschi e la ragazza che si porta dietro una casa in tasca. Il titolo originale, «Arararā! Tama ga nai!», gioca con un doppio senso che arriva solo nel finale; in Italia è «Comincia il viaggio», nella prima edizione del 1989 «Prima tappa del viaggio».

Riassunto

Scende la sera e Goku si aspetta di dormire all'aperto. Bulma invece lancia una capsula e al suo posto compare una casetta completa di luce elettrica, televisore e vasca da bagno. Goku scambia la casa per un mostro, poi resta incantato davanti alla TV. Bulma, disgustata dall'odore del suo compagno, lo costringe a fare il bagno e scopre che la coda è vera: Goku la usa perfino per strofinarsi la schiena. Più tardi il bambino irrompe mentre lei è nella vasca, convinto di doverla aiutare visto che non ha la coda, e si prende una pioggia di flaconi.

Intanto, nel suo castello, Pilaf cena e tormenta Shu. Mai gli riferisce che in una valle poco distante si vede un misterioso bagliore notturno, forse una sfera del drago, e l'imperatore spedisce i due scagnozzi a controllare.

A Goku il cibo di Bulma non piace, così esce a caccia. Nella valle vede passare l'aereo di Mai e Shu, lo scambia per un uccello e lo abbatte. Il bagliore si rivela una distesa di occhi di lupo: Goku li affronta per procurarsi la cena e, senza saperlo, salva i due scagnozzi di Pilaf. Torna a casa con un lupo e un millepiedi, e Bulma lo caccia fuori a mangiare.

Prima di dormire Bulma gli chiede dei suoi genitori. Goku non li ha mai conosciuti: il nonno lo trovò da neonato e lo portò a casa con sé. Poi si addormenta mentre lei sta ancora parlando.

Al mattino Goku si sveglia per primo e si appoggia sulle gambe di Bulma. Non sentendo nulla, le sfila le mutandine e annuncia stupito che lei «le palle» non le ha. Bulma, mezza addormentata, capisce che le hanno rubato le sfere del drago. Mentre lei si prepara, Goku incontra una tartaruga marina che si è persa e cerca il suo padrone sulla spiaggia. Il mare è lontanissimo, ma Goku se la carica in spalla e parte di corsa. Bulma, terrorizzata all'idea di restare sola tra i dinosauri, lo segue in moto.

Il commento

Diretto da Daisuke Nishio, l'episodio dilata pochissimo materiale del manga e lo riempie di scene originali. La sequenza dei lupi, per esempio, nasce da una sola vignetta del secondo capitolo. Il risultato funziona perché il ritmo è quello di una commedia domestica: la casa-capsula diventa un piccolo palcoscenico dove Goku scopre l'acqua corrente, il pane, il caffè e la televisione, e Bulma perde la pazienza a ogni scoperta.

Sotto le gag c'è già qualcosa di più. La domanda sui genitori e la risposta di Goku, detta con assoluta leggerezza, sono il primo indizio sulle sue origini, che la serie scioglierà solo molti anni dopo. E la sua generosità verso la tartaruga, un viaggio enorme per un estraneo, prepara la ricompensa dell'episodio successivo.

Le scene con Pilaf, Mai e Shu sono tutte dell'anime. Danno al cattivo il tempo di farsi conoscere, tra cene sontuose e punizioni assurde, e creano l'unico vero incontro faccia a faccia tra Goku e gli scagnozzi prima del castello. Il doppio senso del titolo, invece, è puro Toriyama: volgare quanto basta, e costruito su un equivoco che unisce la gag sessuale alla trama delle sfere.

Curiosità

  • In Giappone l'episodio ottenne uno share del 27,1%.
  • Su una parete della casa di Bulma è appeso un poster di Arale, la protagonista di Dr. Slump, la serie precedente di Akira Toriyama.
  • La tartaruga racconta di essersi persa da un anno intero.

Lo sapevi? «Tama» in giapponese significa «palla», ma è anche un modo colloquiale per indicare i testicoli: il titolo sfrutta proprio questo equivoco tra l'anatomia e le sfere del drago.

Personaggi

  • Goku
  • Bulma
  • Pilaf, Mai e Shu
  • La tartaruga (debutto)