
Il quattordicesimo episodio di Dragon Ball Daima, trasmesso in Giappone il 17 gennaio 2025, è il ponte verso l'ultimo atto. Con i Maestri Warp spenti, la strada per il Primo Mondo dei Demoni sembra chiusa, ma Neva ha un asso nella manica: è stato lui, tanto tempo fa, a sigillare i tunnel tra i mondi. Dall'altra parte, Gomah schiera i suoi difensori più eccentrici.
Riassunto
In volo verso il Maestro Warp, Panzy chiama il castello e Peral le racconta che Re Kadan è partito per il Primo Mondo su una nave rubata. Lei gli dice che non serve, perché i suoi compagni di viaggio sono abbastanza forti. Arrivati al Maestro Warp, il gruppo lo trova spento. Goku prova a saggiare con il bastone Nyoi la barriera che chiude i tunnel tra i mondi e resta fulminato.
Neva capisce che l'ordine viene da Gomah e, non avendo altra scelta, pronuncia un incantesimo che apre i tunnel. Piccolo gli chiede se fosse stato lui a crearli, e il vecchio conferma: un tempo il Secondo Mondo era nel caos per colpa dei teppisti del Terzo e degli snob arroganti del Primo, ed è anche per questo che i namecciani se ne andarono. Sbarrare i passaggi era l'unico modo per proteggerlo.
Nel palazzo del Primo Mondo, Gomah riceve la squadra d'élite della polizia militare, un piccolo gruppo di demoni eccentrici che si presenta con una sfilza di pose plastiche. Gomah, poco convinto, li mette a guardia del palazzo nel caso i nemici arrivino dal Secondo Mondo; loro non si preoccupano troppo, visto che gli invasori sono bambini. Appena il re se ne va, i membri della squadra corrono al minimarket a comprare patatine e lì incontrano Majin Kuu e Majin Duu, ciascuno con una sola tavoletta di cioccolato. Impietositi, riempiono un cestino di dolci per offrirglieli, ma alla cassa il conto è troppo alto e finiscono per pagare solo le due tavolette.
Nel tunnel, intanto, la turbolenza fa perdere a Glorio il controllo della nave. Tutti saltano giù poco prima che si schianti nel Primo Mondo. Due agenti della polizia militare vedono la nave e poi il gruppo di stranieri che cade dal cielo, e avvisano Degesu, che riferisce subito a Gomah. Il re ordina l'attacco generale, e prima ancora di toccare terra Goku e compagni si trovano davanti un esercito.
Il commento
"Tabù" è soprattutto un episodio di preparazione, ma lo fa con molta ironia. La squadra d'élite di Gomah, con le sue pose da supereroi, è una parodia evidente della Squadra Ginew della saga di Freezer, e la reazione perplessa di Gomah ricalca quella di Freezer davanti a Ginew e compagni. La scena del minimarket, con i cattivi che fanno amicizia offrendo cioccolato a Kuu e Duu, è commedia di quartiere che solo Dragon Ball poteva infilare a sei episodi dalla fine.
Il dettaglio che conta, però, è Neva. Rivelando di aver chiuso lui i tunnel, il vecchio namecciano diventa una figura chiave della storia del Regno, e il suo legame con Gomah si fa ancora più ambiguo.
Curiosità
- A ottobre 2026 il doppiaggio italiano su Italia 2 non è ancora arrivato a questo episodio; «Tabù» è il titolo dell'edizione italiana sottotitolata (Crunchyroll, Netflix).
- Uno dei membri della squadra d'élite, Gaimoi, è quello che propone la spedizione al minimarket per comprare altre patatine.
- Regia di Gaku Yano, direzione dell'animazione di Takumi Yamamoto, sceneggiatura di Yūko Kakihara.
- Torna Peral, il tecnico del castello di Kadan, già comparso nell'episodio 7.
- Nel Regno dei Demoni la moneta si chiama dokuro: il cestino di dolci costava 10.000 dokuro.
