I migliori videogiochi di Dragon Ball: la classifica

I 12 migliori videogiochi di Dragon Ball dal 1993 a oggi: picchiaduro, RPG e avventure, con anno, piattaforme e il motivo per cui vale la pena giocarli.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 7 min

Qual è il miglior videogioco di Dragon Ball? Per la redazione è Dragon Ball FighterZ, seguito a un soffio da Sparking! Zero e dal classico Budokai Tenkaichi 3. In oltre trent'anni sono usciti decine di giochi su Goku e compagni, di qualità molto variabile: questa classifica ne sceglie dodici, dalle cartucce Super Nintendo alle console di oggi, e spiega perché ognuno merita il vostro tempo.

Il criterio della classifica

Abbiamo tenuto conto di tre cose. La prima è quanto regge oggi: un gioco che diverte ancora vale più di uno che ricordiamo con affetto. La seconda è l'importanza storica, cioè quanto ha cambiato il modo di portare Dragon Ball sullo schermo interattivo. La terza è la varietà: non solo picchiaduro, ma anche giochi di ruolo e avventure, perché il franchise ha dato il meglio anche fuori dal ring. Abbiamo invece lasciato fuori i giochi per smartphone, che cambiano di continuo e si giudicano male con una classifica.

Tabella riassuntiva

# Titolo Anno Piattaforme Genere
1 Dragon Ball FighterZ 2018 PS4, Xbox One, PC, Switch, PS5, Xbox Series X/S Picchiaduro 2.5D
2 Dragon Ball: Sparking! Zero 2024 PS5, Xbox Series X/S, PC, Switch, Switch 2 Picchiaduro 3D
3 Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3 2007 PS2, Wii Picchiaduro 3D
4 Dragon Ball Z: Budokai 3 2004 PS2 (HD su PS3, Xbox 360) Picchiaduro
5 Dragon Ball Z: Kakarot 2020 PS4, Xbox One, PC, Switch, PS5, Xbox Series X/S Action RPG
6 Dragon Ball Xenoverse 2 2016 PS4, Xbox One, PC, Switch, PS5, Xbox Series X/S Picchiaduro/RPG
7 Dragon Ball Z: Super Butōden 2 1993 Super Nintendo Picchiaduro 2D
8 Dragon Ball Z: The Legacy of Goku II 2003 Game Boy Advance Action RPG
9 Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans 2009 Nintendo DS RPG a turni
10 Dragon Ball Z: Hyper Dimension 1996 Super Nintendo Picchiaduro 2D
11 Dragon Ball: Raging Blast 2 2010 PS3, Xbox 360 Picchiaduro 3D
12 Dragon Ball: Origins 2008 Nintendo DS Avventura d'azione

1. Dragon Ball FighterZ (2018)

Sviluppato da Arc System Works, i maestri di Guilty Gear, è il gioco che ha fatto prendere sul serio Dragon Ball anche ai giocatori di picchiaduro competitivi. Squadre da tre, assist, combo spettacolari e una grafica 2.5D che sembra l'anime in movimento, con tanto di inquadrature che ricalcano scene celebri. La storia introduce una nuova androide disegnata da Akira Toriyama. È uscito su PS4, Xbox One e PC, su Switch nello stesso 2018 e su PS5 e Xbox Series X/S nel 2024, insieme al netcode rollback. Facile da imparare, difficilissimo da padroneggiare. Ne parliamo nella scheda di Dragon Ball FighterZ.

2. Dragon Ball: Sparking! Zero (2024)

Il ritorno della serie Tenkaichi dopo diciassette anni, sviluppato da Spike Chunsoft. Combattimenti in terza persona alle spalle del personaggio, arene distruttibili e un roster enorme: 182 personaggi al lancio, saliti a 208 con i DLC del 2025 e ampliati ancora a luglio 2026 dall'espansione Super Limit-Breaking NEO. Le Episode Battles ripercorrono Z e Super con bivi che portano a finali alternativi, e la modalità Custom permette di creare e condividere i propri scontri. Uscito su PS5, Xbox Series X/S e PC, è arrivato su Switch e Switch 2 a novembre 2025. Tutti i dettagli nella scheda di Sparking! Zero.

Lo sapevi? In Giappone la serie Budokai Tenkaichi si è sempre chiamata Sparking!, dall'ultima parola del ritornello di "Cha-La Head-Cha-La". Sparking! Zero è il primo capitolo a usare quel nome anche in Occidente.

3. Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3 (2007)

Il gioco che Sparking! Zero ha dovuto eguagliare. Uscito su PS2 e Wii, metteva in campo 98 personaggi in 161 forme, il roster più ampio mai visto in un picchiaduro all'epoca, con scenari che cambiavano tra giorno e notte e, solo su Wii, il gioco online. Per un'intera generazione di fan è stato il "simulatore di Dragon Ball" definitivo, e regge ancora benissimo.

4. Dragon Ball Z: Budokai 3 (2004)

Sviluppato da Dimps per PS2, è il punto più alto della trilogia Budokai: combattimenti rapidi, scontri ravvicinati a colpi di Dragon Rush e una modalità storia in cui si esplora una mappa volando da un evento all'altro. Nel 2012 è stato rimasterizzato, insieme al primo Budokai, nella Budokai HD Collection per PS3 e Xbox 360. Più tecnico e meno caotico dei Tenkaichi.

5. Dragon Ball Z: Kakarot (2020)

Il gioco giusto per chi vuole vivere la storia invece di combatterla e basta. CyberConnect2 ricostruisce le saghe di Dragon Ball Z, dai Saiyan a Majin Bu, in un mondo esplorabile tra pesca, missioni secondarie e allenamenti. I DLC aggiungono pezzi di Super, del primo Dragon Ball, degli special TV e di Daima. Uscito su PS4, Xbox One e PC, poi su Switch (2021) e PS5 e Xbox Series X/S (2023). Approfondimento nella scheda di Kakarot.

6. Dragon Ball Xenoverse 2 (2016)

Ancora Dimps, con un'idea vincente: create il vostro guerriero (Saiyan, terrestre, namecciano, della razza di Freezer o di Majin Bu) e arruolatevi nella Pattuglia Temporale per correggere la storia. Conton City fa da hub online, e anni di aggiornamenti l'hanno trasformato in un'enciclopedia giocabile del franchise. Uscito su PS4, Xbox One e PC, poi su Switch (2017) e PS5 e Xbox Series X/S (2024). Il seguito, Xenoverse 3, è atteso per il 2027. Leggete la scheda di Xenoverse 2.

7. Dragon Ball Z: Super Butōden 2 (1993)

Il primo Super Butōden (1993) è stato il primo picchiaduro della saga, ma è il seguito, sviluppato da Tose per Super Nintendo, ad averlo perfezionato: conserva lo schermo diviso che tiene in campo i lottatori anche quando si allontanano e aggiunge arene sull'acqua, contrattacchi alle mosse speciali e Broly e Bojack nel roster. In Europa uscì nel 1994 come Dragon Ball Z: La Légende Saien. È il titolo retro da recuperare per capire da dove viene tutto il resto.

8. Dragon Ball Z: The Legacy of Goku II (2003)

Un action RPG per Game Boy Advance sviluppato dagli americani di Webfoot Technologies, che ripercorre le saghe dei cyborg e di Cell con Gohan, Piccolo, Vegeta, Trunks e Goku. Mappa aperta, missioni secondarie, livelli d'esperienza: un piccolo gioco di ruolo d'altri tempi, ancora piacevolissimo. È anche l'unico gioco di Dragon Ball sviluppato negli Stati Uniti a essere uscito in Giappone, nel 2004.

9. Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans (2009)

Un RPG a turni per Nintendo DS firmato Monolith Soft, lo studio di Xenoblade. Copre il periodo dal 23° Torneo Tenkaichi alla saga dei Saiyan, con un gruppo di tre personaggi e combo da concatenare. La critica all'epoca fu tiepida, ma per chi ama i giochi di ruolo classici è un'occasione rara: il primo Dragon Ball raccontato con i ritmi di un JRPG.

10. Dragon Ball Z: Hyper Dimension (1996)

L'ultimo picchiaduro della saga per Super Nintendo, sempre di Tose: dieci personaggi, dalla saga di Freezer a quella di Majin Bu, animazioni splendide per l'epoca e un sistema di scontro molto rapido. Uscì solo in Giappone e in Europa (nel 1997), e la versione europea perse la modalità storia. Resta uno dei 2D più belli mai dedicati a Goku.

11. Dragon Ball: Raging Blast 2 (2010)

Tra i due Raging Blast di Spike per PS3 e Xbox 360 scegliamo il secondo: più rifinito, con circa 90 personaggi (alcuni mai apparsi prima in un videogioco) e un extra prezioso: il remake animato dell'OAV del 1993 Il piano per sterminare i Saiyan. Non ha la profondità dei Tenkaichi, ma è il ponte tra l'era PS2 e quella moderna.

12. Dragon Ball: Origins (2008)

Una delle poche avventure dedicate al primo Dragon Ball: Goku bambino e Bulma alla ricerca delle sfere del drago, con combattimenti gestiti tramite il pennino del Nintendo DS. Sviluppato da Game Republic, ha avuto un seguito nel 2010.

Il commento della redazione

Se dovete comprare un solo gioco oggi, la scelta dipende da cosa cercate: FighterZ per sfidare amici e sconosciuti, Sparking! Zero per ricreare le battaglie dell'anime, Kakarot per rivivere la storia. Ma recuperate anche un titolo retro: giocare a Super Butōden 2 o a Legacy of Goku II fa capire quanta fantasia serviva per far stare Dragon Ball in una cartuccia.