Dragon Ball Z: Kakarot, l'action RPG sulla saga Z

Dragon Ball Z: Kakarot di CyberConnect2: tutta la saga Z da rivivere in un action RPG, con missioni secondarie, DLC su Super e Daima e versioni PS5 e Switch.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 4 min

Dragon Ball Z: Kakarot è l'action RPG che racconta da capo l'intera storia di Dragon Ball Z, dall'arrivo di Radish alla sconfitta di Majin Bu. Lo ha sviluppato CyberConnect2, lo studio della serie Naruto Ultimate Ninja Storm, e lo ha pubblicato Bandai Namco a gennaio 2020 su PS4, Xbox One e PC. Più che un picchiaduro è un modo per vivere la saga nei panni di Goku e dei suoi compagni, tra combattimenti, esplorazione e vita quotidiana.

Cos'è e come si gioca

Il gioco alterna due anime. Da una parte ci sono le battaglie in tempo reale, in arene 3D aperte: attacchi corpo a corpo, colpi energetici, schivate e un menu rapido per le tecniche speciali, con la possibilità di farsi aiutare da due personaggi di supporto. Dall'altra c'è un mondo semi-aperto diviso in grandi zone che si esplora volando: si raccolgono le sfere Z che servono a potenziare le mosse, si pesca, si cucina, si mangia per ottenere bonus e si guida l'aeromobile.

Le missioni secondarie sono il cuore della componente RPG: piccole storie, spesso comiche, con personaggi minori della serie. Completandole si ottengono i Soul Emblem, medaglie con il volto dei personaggi da sistemare nella Community Board: avvicinare emblemi legati tra loro sblocca bonus a combattimento, cucina e allenamento.

La storia e i personaggi

Il racconto segue fedelmente l'anime ed è diviso in quattro saghe: Saiyan, Freezer, Cell e Majin Bu. CyberConnect2 ha recuperato anche alcuni momenti esclusivi dell'anime e ha aggiunto scene inedite che allargano lo sguardo sui personaggi secondari e su ciò che accade tra una battaglia e l'altra.

Nella storia principale si controllano sette personaggi: Goku, Vegeta, Gohan, Piccolo, Trunks del futuro, Gotenks e Vegeth. Tra i supporti ci sono Crilin, Yamcha, Tensing, Jiaozi, C-18, Goten e Trunks bambino. Il gioco introduce anche Bonyū, un personaggio originale disegnato da Akira Toriyama apposta per Kakarot.

DLC ed espansioni

Kakarot è cresciuto per anni grazie ai contenuti aggiuntivi, che lo hanno spinto ben oltre la saga Z:

  • A New Power Awakens Part 1 e Part 2 (2020): gli eventi dei film La battaglia degli dèi e La resurrezione di "F", con Beerus e Golden Freezer;
  • Trunks: The Warrior of Hope (2021): il futuro di Trunks e una storia extra con Babidi e Dabura;
  • Bardock: Alone Against Fate (2023): la vicenda del padre di Goku;
  • The 23rd World Tournament (2023): il Torneo Tenkaichi contro Piccolo junior, dalla prima serie;
  • Goku's Next Journey (2024): l'incontro tra Goku e Uub;
  • DAIMA: Adventure Through the Demon Realm, in due parti (luglio 2025 e inizio 2026): il Regno dei Demoni di Dragon Ball Daima, con Goku "Mini", Vegeta "Mini" e Goku Super Saiyan 4.

Nel 2020 è arrivata anche Dragon Ball Card Warriors, una modalità di carte con multiplayer online; i server sono stati chiusi nel 2023, ma la modalità è rimasta giocabile offline.

Lo sapevi? Il gioco è stato annunciato a gennaio 2019 con il nome provvisorio Dragon Ball Game: Project Z. Il titolo definitivo, Kakarot, è il nome Saiyan di Goku ed è stato svelato all'E3 2019.

Piattaforme e versioni

  • PS4 e Xbox One: 16 gennaio 2020 in Giappone; PS4, Xbox One e PC: 17 gennaio 2020 nel resto del mondo.
  • Nintendo Switch: 24 settembre 2021, con il DLC A New Power Awakens incluso.
  • PS5: 13 gennaio 2023 (12 gennaio in Giappone); Xbox Series X/S: 3 febbraio 2023, slittata per un problema di compatibilità dei salvataggi.

Bandai Namco segnala che il gioco è giocabile anche su Nintendo Switch 2. È uscito anche su Stadia nel 2021.

Accoglienza

Secondo Metacritic le versioni PS4, Xbox One e PC hanno ricevuto giudizi "misti o nella media", mentre quelle Switch e PS5 sono state accolte in modo più favorevole. La critica ha apprezzato i combattimenti e la messa in scena della storia, ma ha trovato deboli gli elementi RPG e ripetitive le attività secondarie. Il pubblico ha risposto con entusiasmo: secondo Bandai Namco il gioco ha venduto oltre 1,5 milioni di copie nella prima settimana e ha superato i 10 milioni all'inizio del 2026.

Per chi è

È perfetto per chi vuole ripercorrere Dragon Ball Z con calma, magari per la prima volta, o per chi conosce la storia a memoria e vuole viverla dall'interno, tra le battaglie memorabili e le piccole cose: una battuta di pesca, un piatto da cucinare prima di una battaglia, una missione secondaria con un personaggio dimenticato. Chi cerca un picchiaduro competitivo deve invece guardare a Dragon Ball FighterZ.

Il commento della redazione

Kakarot non è un RPG profondo, e non prova davvero a esserlo: i livelli e i potenziamenti servono a dare ritmo, non a costruire strategie. Il suo merito è un altro. È il primo gioco che ti fa respirare il mondo di Goku fuori dai combattimenti, e certe scene, come la morte di Radish o il primo Super Saiyan su Namecc, sono messe in scena con un'enfasi da grande produzione. I DLC lo hanno trasformato in un'enciclopedia giocabile della saga. Per questo ha un posto fisso nella nostra classifica dei migliori videogiochi di Dragon Ball.