Dragon Ball Sparking! Zero: guida, modalità e DLC

Dragon Ball Sparking! Zero, erede di Budokai Tenkaichi 3: oltre 180 personaggi, Episode Battles, modalità Custom, DLC e piattaforme dal 2024 a Switch 2.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 4 min

Dragon Ball: Sparking! Zero è il ritorno della serie che in Occidente conoscevamo come Budokai Tenkaichi: un picchiaduro 3D in terza persona, con arene enormi e distruttibili, sviluppato da Spike Chunsoft e pubblicato da Bandai Namco l'11 ottobre 2024 su PS5, Xbox Series X/S e PC. Arriva diciassette anni dopo Budokai Tenkaichi 3 (2007) e ne raccoglie l'eredità con un roster di 182 personaggi giocabili già al lancio.

Cos'è e come si gioca

Il cuore del gioco è lo stesso dei vecchi Tenkaichi: si vola liberamente nell'arena, si alternano corpo a corpo e colpi energetici, si scatta con il dash e si risponde agli attacchi con contromosse al momento giusto. A questa base Spike Chunsoft aggiunge sistemi nuovi come lo Skill Count, che regola l'uso delle tecniche speciali, il Revenge Counter e i Vanishing Assault, gli scambi di teletrasporto che ricreano gli inseguimenti visti nell'anime.

Si può combattere uno contro uno oppure con squadre fino a cinque personaggi. Per evitare che una squadra di soli dèi distrugga tutto, il gioco usa un sistema a costo: ogni personaggio vale un certo numero di punti in base alla sua forza e ogni giocatore ha un budget fisso. Gli sviluppatori hanno spiegato di non aver pensato Sparking! Zero come titolo eSport: i personaggi deboli nel canone restano deboli, e il costo serve a bilanciare.

Modalità principali

  • Episode Battles: la modalità storia, raccontata dal punto di vista di otto protagonisti (Goku, Vegeta, Piccolo, Gohan, Trunks del futuro, Freezer, Goku Black e Jiren). Copre le saghe di Dragon Ball Z e di Dragon Ball Super, ma in certi punti lascia scegliere: vincere uno scontro in un modo particolare apre i cosiddetti "Sparking! episode", finali alternativi in stile what if.
  • Custom Battle: un editor per costruire scenari, con dialoghi, condizioni di vittoria e intermezzi, da condividere online.
  • Online, torneo e allenamento: partite classificate e amichevoli, tornei locali e un tutorial che spiega le meccaniche (non sempre in modo chiarissimo, come notato da diverse recensioni).

Roster e DLC

Al lancio si parte con 100 personaggi sbloccati; gli altri si comprano con gli Zeni guadagnati giocando. Il numero comprende le singole forme: Goku, per esempio, compare in molte versioni, da ragazzino fino all'Ultra Istinto.

Il Season Pass ha aggiunto tre pacchetti:

  • Hero of Justice Pack (gennaio 2025), con undici personaggi dal film Dragon Ball Super: Super Hero, tra cui Gamma 1, Gamma 2 e Cell Max;
  • Daima Character Pack 1 e 2 (aprile e settembre 2025), dedicati a Dragon Ball Daima, con Goku e Vegeta in versione "Mini", Glorio, Panzy e Gomah.

A giugno 2025 è arrivato anche Shallot, il protagonista di Dragon Ball Legends. Il 30 luglio 2026 è uscito Super Limit-Breaking NEO, l'espansione più corposa: 33 nuovi personaggi da tutte le serie, GT compresa (Super C-17, Nuova Shenron, Trunks GT), quattro nuove Episode Battles, quattro arene e la modalità in solitaria Limit Breaker Journey, in cui si potenzia un personaggio scontro dopo scontro. Al lancio era disponibile su PS5, Xbox Series X/S e PC, con le versioni Switch annunciate per una data successiva.

Piattaforme e accoglienza

Dopo l'uscita del 2024 su PS5, Xbox Series X/S e PC, il gioco è arrivato su Nintendo Switch e Switch 2 il 14 novembre 2025. Secondo Metacritic la critica lo ha accolto in modo generalmente positivo: le recensioni hanno lodato la grafica, la quantità di contenuti e il fan service delle Episode Battles, mentre hanno criticato menu macchinosi, un'IA avversaria ripetitiva e un sistema di controllo uguale per tutti i personaggi. È stato candidato come miglior picchiaduro ai The Game Awards 2024.

Anche le vendite sono state ottime: Bandai Namco ha comunicato oltre 3 milioni di copie nelle prime 24 ore e 5 milioni entro febbraio 2025.

Lo sapevi? In Giappone la serie Budokai Tenkaichi si è sempre chiamata Sparking!. Sparking! Zero è il primo capitolo uscito in Occidente con il nome originale.

Per chi è

È il gioco giusto per chi vuole sentirsi dentro l'anime: voli, onde energetiche che spaccano montagne, trasformazioni a metà scontro e un elenco di personaggi in cui trova posto quasi chiunque, da Yamcha a Beerus. Chi cerca un picchiaduro tecnico da torneo si troverà meglio con Dragon Ball FighterZ; chi preferisce rivivere la storia esplorando il mondo deve guardare a Dragon Ball Z: Kakarot.

Il commento della redazione

Sparking! Zero fa una cosa semplice e la fa con convinzione: prende la formula che una generazione di fan ha consumato su PS2 e la rifà con mezzi moderni, senza snaturarla. Le Episode Battles con i bivi sono la sorpresa più bella, perché danno un motivo per rigiocare saghe che conosciamo a memoria. Il limite è la profondità: dopo qualche decina di ore gli scontri tendono ad assomigliarsi e il tutorial non aiuta a scoprire le meccaniche avanzate. Resta però il miglior "simulatore di Dragon Ball" disponibile oggi e un titolo fisso nella nostra classifica dei migliori videogiochi di Dragon Ball.