Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, il classico PS2 e Wii

Budokai Tenkaichi 3 di Spike: 98 personaggi in 161 forme, scontri in 3D alle spalle del lottatore, online su Wii e il legame con Sparking! Zero.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 4 min

Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3 è il terzo capitolo della serie di picchiaduro 3D sviluppata da Spike, uscito il 4 ottobre 2007 in Giappone su PS2 e Wii e poco dopo in Occidente. In Giappone si chiama Dragon Ball Z Sparking! Meteor. Con 98 personaggi in 161 forme aveva il roster più grande mai visto in un picchiaduro dell'epoca, ed è rimasto per diciassette anni il punto di riferimento di chiunque volesse "giocare l'anime".

Cos'è e come si gioca

La serie Tenkaichi ha una telecamera insolita per il genere: invece della classica vista laterale, l'inquadratura sta alle spalle del personaggio, che si muove liberamente in arene tridimensionali, vola, si allontana e si riavvicina a velocità supersonica. Ogni trasformazione conta come un personaggio a sé, con statistiche e mosse proprie: Goku all'inizio della serie, a metà, alla fine e in versione GT sono quattro lottatori diversi.

Il cuore del sistema è l'energia. Caricando il ki si accede alle mosse speciali (Blast 2), mentre una riserva separata che si ricarica da sola alimenta le abilità di supporto (Blast 1). Superando il limite si entra in Max Power Mode, che rende più veloci e forti e sblocca l'Ultimate Blast, il colpo più potente di ogni personaggio. Tenkaichi 3 aggiunge nuove tecniche avanzate:

  • Sonic Sway: una schivata rapida negli scontri ravvicinati, seguita da un contrattacco;
  • Z-Counter: il classico teletrasporto alle spalle dell'avversario, visto mille volte nell'anime;
  • Blast Combo: si chiude una combo con un colpo energetico, per esempio un Kamehameha dopo aver lanciato l'avversario;
  • Z-Burst Dash: uno scatto a zig-zag molto veloce, che però consuma in fretta il ki.

Modalità e novità

La modalità storia, Dragon History, ripercorre i combattimenti principali di Dragon Ball, Dragon Ball Z e GT, con brevi scene attivabili durante la battaglia. È più corta di quella di Tenkaichi 2, ma contiene una saga alternativa con scenari "what if" ambientati in linee temporali diverse. Accanto a questa ci sono il simulatore Sim Dragon, le 100 missioni, la sopravvivenza, diversi tornei (compresi il Gioco di Cell e un torneo nell'aldilà) e il duello libero con squadre fino a cinque personaggi, bilanciate da un sistema di punti.

Le novità più ricordate sono tre:

  • Giorno e notte: alcune arene cambiano orario, e con la luna piena i Saiyan possono trasformarsi in scimmioni;
  • Battle Replay: si possono registrare e rivedere gli incontri migliori;
  • Online solo su Wii, il primo della serie, mentre su PS2 il Disc Fusion System sbloccava modalità extra inserendo i dischi dei due capitoli precedenti.

Tra i nuovi arrivati c'erano Re Cold, Re Vegeta, Nail, Devilman e Arale, segno di quanto Spike avesse scavato nell'intero franchise, film compresi.

Accoglienza

La critica lo ha giudicato buono senza gridare al miracolo: su Metacritic ha una media di 73 su PS2 e 72 su Wii, e Famitsu gli ha dato 32/40 su PS2 e 33/40 su Wii. IGN ne ha parlato bene, criticando però la modalità storia più povera rispetto a Tenkaichi 2, la macchinosità del Disc Fusion e il gioco online, afflitto da ritardi e disconnessioni. Il pubblico è stato molto più generoso: per anni i fan hanno chiesto un Budokai Tenkaichi 4.

Lo sapevi? Su Wii una decina di mosse speciali, tra cui Kamehameha, Genkidama e Masenko, si eseguivano mimando il gesto con Wii Remote e Nunchuk. Il team le scelse perché erano le più facili da riprodurre con il movimento e le più divertenti da "fare" davvero.

Un chiarimento sul nome: in Occidente il titolo Budokai Tenkaichi fece pensare a un seguito della trilogia Budokai, ma si tratta di due serie diverse, di due studi diversi.

L'eredità e Sparking! Zero

Dopo il 2007 Spike ha cambiato strada con Raging Blast, e la serie è rimasta ferma fino al 2023, quando Bandai Namco ha annunciato il seguito. È diventato Dragon Ball: Sparking! Zero, uscito nel 2024 e sviluppato da Spike Chunsoft: stessa telecamera, stessa filosofia, roster ancora più grande. Chi ha amato Tenkaichi 3 ritroverà subito i propri riflessi.

Per chi è

È il gioco per chi vuole vivere le battaglie dell'anime più che studiare frame e combo: si impara in pochi minuti, e le centinaia di forme fanno venire voglia di provare tutti i personaggi, da Goku a Vegeta fino ai cattivi dei film. Oggi richiede una PS2 o una Wii, e per chi parte da zero il suo erede moderno è la scelta più comoda.

Il commento della redazione

Budokai Tenkaichi 3 è stato un'enciclopedia giocabile prima che esistesse Xenoverse: un gioco imperfetto, con un online fragile e una storia sbrigativa, ma con una generosità che nessun altro titolo dell'epoca poteva eguagliare. Non a caso è al terzo posto nella nostra classifica dei migliori videogiochi di Dragon Ball, subito dietro al gioco che lo ha raccolto in eredità.