Dragon Ball Z episodio 60: «Bulma contro gli uomini di Freezer»

Dragon Ball Z episodio 60: Bulma, rapita da due soldati di Freezer, li inganna sul fondo del mare, mentre Goku in viaggio verso Namecc unisce Kaioken e Kamehameha.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il sessantesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 5 settembre 1990, è quasi tutto di Bulma: rapita da due soldati di Freezer, deve cavarsela da sola con l'unica arma che le resta, l'astuzia. Intanto Goku, a bordo dell'astronave, chiude l'allenamento a cento volte la gravità terrestre, e da lontano si avvicinano le Forze Speciali Ginew.

Riassunto

Bulma è nelle mani di due scagnozzi di Freezer e non ha nessuna intenzione di fare la vittima. Prima li morde, poi prova a scappare, infine li ascolta parlare e capisce che non sanno nulla delle sfere del drago. È lì che trova la via d'uscita: racconta loro che con le sfere si può esprimere un desiderio, per esempio diventare più forti dello stesso Freezer. I due abboccano e le ordinano di portarli dalle sfere mancanti.

Bulma indossa lo scafandro e li guida sul fondo del mare, sostenendo che una sfera è nascosta laggiù. In realtà li conduce nella tana di un granchio gigante e lascia che scambino le sue uova per sfere del drago. Mentre i soldati si affannano, lei recupera la sfera a quattro stelle, fa crollare la grotta con un piccolo missile e risale. I due riescono a uscire, ma il granchio, furioso per le uova, li afferra e li trascina di nuovo sott'acqua.

Nello spazio, Goku mette alla prova i risultati del viaggio. Con il Kaioken crea una sfera di energia e la lancia nel campo gravitazionale della macchina, che la fa girare per la stanza; poi carica una Kamehameha. I due colpi lo centrano uno sul petto e uno sulla schiena, e lui li incassa senza battere ciglio.

Su Namecc, Gohan convince Crilin ad accelerare per raggiungere in fretta l'Anziano Saggio, ma l'aumento di energia attira l'attenzione di Vegeta. Il principe si stupisce che i due non puntino alle sue sfere e decide di seguirli, portando con sé una sfera per sicurezza. Tornata a riva, Bulma per poco non perde di nuovo la sua sfera, che rotola verso il mare. Intanto le Forze Speciali Ginew sono ormai a un'ora dal pianeta.

Il commento

È il classico episodio di passaggio, e lo dichiara apertamente: adatta poche pagine del manga e riempie il resto con una storia nuova. La sorpresa è che il riempitivo funziona, perché parte da una domanda legittima: che cosa fa Bulma mentre tutti gli altri combattono? Toriyama la lascia nella sua grotta per settimane; l'anime le regala mezz'ora in cui torna la ragazza intraprendente della prima serie, quella che inganna i nemici con una bugia ben costruita.

Nel manga non c'è nulla di tutto questo: il rapimento, il granchio gigante e la fuga sottomarina sono stati inventati per l'anime, così come la prova di Goku con il Kaioken a bordo. Quest'ultima scena, però, ha un senso narrativo preciso. Prepara lo spettatore a ciò che verrà: il Goku che sbarcherà su Namecc non è più quello che aveva affrontato Vegeta sulla Terra, e la serie comincia a mostrarcelo prima ancora dell'arrivo.

C'è anche un dettaglio che piacerà ai fan di vecchia data. Quando la rapiscono, Bulma ripensa alle sue disavventure di un tempo, comprese quelle con Pilaf: è uno dei rarissimi momenti in cui la banda dell'imperatore compare in Dragon Ball Z.

Curiosità

  • Adatta la fine del capitolo 270 e le prime due pagine del 271. Share giapponese: 22,9%.
  • La sceneggiatura è di Katsuyuki Sumisawa, la regia di Yoshihiro Ueda e la direzione dell'animazione di Mitsuo Shindō.
  • Oltre al flashback di questo episodio, la banda di Pilaf compare in Z solo su alcune carte da gioco nel film di Bojack (Bojack Unbound).
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 10 giugno 2000.

Lo sapevi? Il titolo giapponese parla soltanto di Goku, del suo Kaioken e della sua Kamehameha, cioè di pochi minuti dell'episodio; il titolo italiano, invece, punta tutto su Bulma.

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