
Il cinquantanovesimo episodio di Dragon Ball Z, andato in onda in Giappone il 29 agosto 1990, è tutto per Bulma: rimasta sola a custodire la sfera a quattro stelle, la perde, la insegue in fondo al mare e alla fine viene catturata da due soldati di Freezer. È un episodio quasi interamente inventato dall'anime, una parentesi d'avventura prima della tempesta.
Riassunto
Bulma si è appena addormentata quando Vegeta la trova e la uccide: per fortuna è solo un incubo. In realtà il principe è fermo accanto alle sue sfere, senza potersi allontanare, perché sa che Gohan è in grado di localizzarle. Intanto Freezer, sulla sua navicella, sfoga la rabbia sparando raggi di energia a caso sul pianeta, sotto gli occhi terrorizzati dei suoi uomini.
Uno di quei colpi esplode vicino al nascondiglio di Bulma e la scossa fa rotolare la sfera in acqua. Lei prova a recuperarla con un bastone, ma la spinge ancora più in là; poi il radar mostra che la sfera si sta muovendo veloce. Temendo che sia stato Vegeta, e di non rivedere mai più Yamcha, Bulma tira fuori una capsula e si immerge con un sottomarino. Scopre che la sfera è stata inghiottita da un mostro marino dal collo lungo, e che poi è scivolata ancora più a fondo.
Crilin e Gohan volano verso la casa dell'Anziano Saggio alla velocità più bassa possibile, per non farsi notare da Vegeta. Gohan dubita di avere davvero un potere nascosto, ma Crilin lo rassicura: se ce l'aveva lui, figuriamoci il figlio di Goku. Nello spazio, Goku si allena a cento volte la gravità al punto da colpirsi con la sua stessa Kamehameha; un fagiolo di Karin lo rimette in sesto, e gli restano solo due giorni di viaggio.
In fondo al mare, Bulma trova la sfera vicino a una conchiglia, ma si lascia distrarre da una perla enorme. Quando prova a prenderla si apre un vortice che risucchia tutto, sfera compresa, fino a un mucchio di grandi sfere lucenti custodito da un granchio gigantesco. Il mostro afferra il sottomarino e lo stritola; Bulma si salva all'ultimo indossando un'armatura da una capsula. Il granchio la insegue, poi si ferma: quelle «perle» sono le sue uova, e stanno per schiudersi. Quando una colonna di roccia sta per schiacciarle, Bulma la sostiene e la sposta. Grato, il granchio la lascia andare con la sfera. Ma appena tornata a riva, due soldati di Freezer la sorprendono, la afferrano insieme alla sfera e volano via per portarla dal loro capo.
Il commento
Siamo in pieno territorio filler: del manga resta solo l'inizio del capitolo 270, e tutto il resto è un'avventura subacquea pensata per prendere tempo in attesa delle Forze Speciali Ginew. Detto questo, l'episodio ha una sua dignità. Bulma è la grande trascurata di questa saga, costretta in una caverna mentre gli altri combattono, e qui torna per una volta protagonista, con l'iniziativa e la faccia tosta della prima serie.
Il granchio che protegge le uova è un'idea semplice e simpatica, e ribalta l'aspettativa del mostro da sconfiggere: Bulma vince con la gentilezza, non con la forza. Non è una puntata indimenticabile, ma ha il merito di respirare prima della lunga sequenza di battaglie che sta per cominciare.
Curiosità
- Sceneggiatura di Aya Matsui, regia di Jōhei Matsūra, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama. Share: 20,6%.
- Adatta solo le pagine 1-8 del capitolo 270. In Italia andò in onda il 9 e il 10 giugno 2000, diviso in due parti.
- Sono aggiunte dell'anime l'incubo di Bulma, i colpi sparati a caso da Freezer, l'immersione con il sottomarino e il rapimento da parte dei due soldati.
- L'armatura da capsula che Bulma usa contro il granchio somiglia molto ai robot con cui la banda di Pilaf affrontava Goku nella prima serie.
Lo sapevi? Il titolo Funimation, Destination: Guru, guarda al viaggio di Crilin e Gohan verso l'Anziano Saggio, che nell'episodio occupa pochi minuti.
