
Il cinquantacinquesimo episodio di Dragon Ball Z, andato in onda in Giappone il 18 luglio 1990, divide il tempo tra due mondi. Nell'aldilà i guerrieri morti sulla Terra affrontano gli esami di Re Kaioh e misurano i loro progressi contro Piccolo; su Namecc Vegeta, che tutti credevano spacciato, torna dalla soglia della morte. È a lui che si riferisce il titolo originale: «l'uomo miracolo».
Riassunto
Nella navicella diretta su Namecc, Goku fa trazioni a cinquanta volte la gravità terrestre e si chiede se gli amici abbiano già preso Bubbles. Non ancora: Yamcha, Tensing e Jiaozi saltano dietro alla scimmia senza successo. Piccolo rifiuta di partecipare a quelli che considera giochi da bambini e arriva ad afferrare Re Kaioh per il bavero; il dio gli ricorda la promessa di non combattere Freezer e lo avverte che non allena bugiardi. Dopo un pranzo in cui i tre divorano tutto, Yamcha, Tensing e Jiaozi riescono uno dopo l'altro a prendere Bubbles.
Seconda prova: colpire il grillo Gregory con un martello pesantissimo. Yamcha si schiaccia un piede, Tensing manca il bersaglio, ma alla fine Jiaozi sente arrivare l'insetto e lo spedisce contro la casa di Re Kaioh: appena un'ora e cinque minuti, un tempo che sorprende Re Kaioh. Per la lezione successiva, la lotta, Piccolo si offre di affrontarli tutti e tre insieme. Lo scontro è più duro del previsto: Jiaozi lo immobilizza con una scarica, Tensing e Yamcha lo colpiscono e Piccolo, sorpreso dai loro progressi, deve allungare il braccio per liberarsi. Quando si toglie mantello e turbante per fare sul serio, Re Kaioh interrompe tutto per la pausa pranzo.
Sulla navicella di Freezer, Apool sorveglia Vegeta nella vasca di rianimazione. Zarbon lo minaccia: il Saiyan deve riprendersi a ogni costo, perché Freezer vuole interrogarlo. Rimasto solo, Apool deride il prigioniero privo di sensi. Errore fatale: Vegeta apre gli occhi, esce dalla vasca e lo uccide, poi apre con un'onda d'energia un buco nella parete. Freezer e Zarbon accorrono, trovano la stanza distrutta e credono che sia fuggito; Zarbon parte a cercarlo. Ma Vegeta non è uscito dalla nave: il diversivo gli è servito per arrivare alla sala del trono, dove le cinque sfere di Freezer sono rimaste senza guardia.
Il commento
Metà episodio è materiale originale dell'anime, e si sente: la parte sul pianeta di Re Kaioh non ha alcun corrispettivo nel manga. Eppure non è tempo perso. Yamcha, Tensing e Jiaozi hanno finalmente un po' di spazio dopo la loro morte, e lo scontro con Piccolo mostra che anche loro stanno crescendo. È una piccola rivincita per tre personaggi che la serie stava per lasciare indietro.
Il cuore dell'episodio resta però Vegeta. La sua capacità di tornare più forte dopo ogni batosta, il cosiddetto potenziamento dei Saiyan, diventa qui un'arma narrativa: Freezer lo ha fatto curare per interrogarlo e si ritrova il nemico in casa. La scena del diversivo è un bell'esempio di astuzia, e ricorda che il principe non è solo forza bruta.
Curiosità
- Sceneggiatura di Keiji Terui, regia di Tatsuya Orime, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama. Share: 17,2%.
- Adatta solo la parte finale del capitolo 265, dalla pagina 12. In Italia andò in onda il 7 giugno 2000.
- Nel manga Zarbon e Apool sorvegliano Vegeta insieme; quando Zarbon esce, Vegeta, già sveglio, uccide Apool con un solo colpo che apre un varco nel corridoio. L'anime divide la scena in tre momenti tra questo episodio e il precedente.
- Nella versione giapponese Freezer minaccia Zarbon solo nell'episodio successivo; i doppiaggi inglesi anticipano la minaccia.
Lo sapevi? Il titolo Funimation dell'episodio è Piccolo vs. Everyone, «Piccolo contro tutti», ed è dedicato proprio alla parte inventata dall'anime.
