Dragon Ball Z episodio 50: «Pronto intervento nello spazio»

Dragon Ball Z episodio 50: la navicella di Goku va in avaria e punta verso una stella, mentre su Namecc Vegeta scopre un villaggio intatto.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il cinquantesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 30 maggio 1990, è in buona parte un'avventura spaziale inventata dall'anime. Mentre Gohan e Crilin portano Dende al sicuro e scoprono che Goku sta arrivando, la navicella del Saiyan viene colpita da un asteroide e finisce in rotta di collisione con una stella. Per salvarsi servirà una Kamehameha usata come un razzo.

Riassunto

Vegeta si gode la vittoria su Dodoria e ripensa alle sue parole sui terrestri presenti su Namecc. Percepisce due piccole aure e va a controllare. Gohan, Crilin e Dende abbassano le loro e si nascondono tra le rocce, mentre il principe dei Saiyan si avvicina sempre di più. A salvarli è un enorme pesce che salta fuori dall'acqua: Vegeta pensa che fosse quello, e riparte alla ricerca di una sfera da sottrarre a Freezer.

Il terzetto raggiunge la caverna di Bulma. Lì Gohan e Crilin scoprono che Goku è guarito e sta volando verso Namecc, allenandosi durante il viaggio, e fanno salti di gioia. Dende non capisce tutto quell'entusiasmo per una sola persona.

Nello spazio, intanto, la navicella di Goku viene colpita da un asteroide. Lo scafo è danneggiato e la rotta è deviata: ora la nave punta dritta verso una stella incandescente. Seguendo le istruzioni del Dr. Brief in collegamento video, Goku indossa una tuta spaziale ed esce a riparare la falla. Il lavoro riesce, ma gli stivali restano incollati allo scafo e non fa in tempo a rientrare per correggere la rotta. Senza alternative, si concentra e spara una Kamehameha gigantesca che spinge via la navicella dalla stella. Stupito dalla potenza ottenuta allenandosi a venti volte la gravità, decide di aumentare ancora il carico.

Su Namecc, Vegeta trova finalmente un villaggio che gli uomini di Freezer non hanno ancora raggiunto. Atterra in mezzo alle case e chiede dell'anziano per prendersi la sfera. Il capovillaggio, Tsuno, rifiuta. Vegeta lo attacca, ma uno degli abitanti si mette in mezzo e si prende il colpo al posto suo, morendo davanti agli altri namecciani. Lontano, Gohan e gli altri avvertono l'aura del principe e capiscono cosa sta succedendo.

Il commento

Il viaggio di Goku verso Namecc, nel manga, è risolto in poche vignette di allenamento. L'anime ha bisogno di riempire le settimane e inventa questa disavventura nello spazio, che per una volta non stona: è breve, ha un pericolo concreto e soprattutto mostra in modo visibile i progressi di Goku. La Kamehameha capace di spostare un'intera navicella dice più di qualunque numero letto su uno scouter.

Su Namecc, invece, il racconto procede senza sconti. Vegeta non ha nessuna intenzione di diventare un eroe solo perché combatte contro Freezer: per lui i namecciani sono un ostacolo tra sé e l'immortalità, esattamente come per il tiranno. Il namecciano che si sacrifica per il suo anziano è un piccolo gesto che rende la strage ancora più amara, e prepara quella che vedremo nel prossimo episodio.

Da notare il contrasto tra le due metà: da una parte un eroe che usa la sua forza per salvarsi la vita, dall'altra un guerriero che la usa per prendersi quella degli altri.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Mitsuo Hashimoto. Adatta il capitolo 258 e le prime cinque pagine del 259. Share giapponese: 22,5%, uno dei più alti di questo tratto.
  • Il guasto della navicella e la stella sono un'aggiunta dell'anime: del manga resta solo l'immagine di Goku che si allena con i pesi.
  • Nella versione originale Goku spara due normali Kamehameha; nel primo doppiaggio inglese (Ocean/Saban) diventavano Kamehameha potenziate con il Kaioken.
  • In Italia andò in onda in due parti, il 2 e il 3 giugno 2000.

Lo sapevi? Sulla tuta spaziale di Goku c'è scritto «Gokuh», una delle grafie alternative del suo nome usate all'epoca nei prodotti giapponesi di Dragon Ball.

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