Dragon Ball Z episodio 112: «La trappola»

Dragon Ball Z episodio 112: Piccolo, contagiato, massacra Gohan e anche Crilin viene morso. Ma è tutta una recita: Piccolo strappa a Garlic Jr. le ampolle con Dio e Popo.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il centododicesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 16 ottobre 1991, chiude la prima metà della saga di Garlic Jr. con un colpo di scena: il Piccolo contagiato che tormenta Gohan stava solo recitando. Il titolo italiano, «La trappola», lascia intuire la sorpresa; quello giapponese guarda avanti, all'acqua miracolosa (Chō Shinsui) che riposa nel palazzo di Dio.

Riassunto

Piccolo si accanisce su Gohan con una ferocia che supera perfino quella di Gashew e Vinegar, e il bambino non riesce a reagire contro il suo maestro. Crilin prova a liberare Dio e Mr. Popo dalle ampolle, poi si getta tra i due per proteggere l'amico e viene morso: anche lui sembra passare dalla parte di Garlic Jr. Lo scontro si sposta dentro il palazzo. Piccolo si divide in tre copie e, con l'aiuto di Crilin ormai contagiato, mette Gohan alle strette, mentre Garlic Jr. si gode lo spettacolo.

Alla torre di Karin, intanto, Marion gioca a poker con Yajirobei e Karin e vince una posta dopo l'altra, tanto che il vecchio gatto arriva a puntare il bastone magico che fu di Goku. Su una delle carte fa capolino perfino il volto della veggente Baba.

Quando Gohan è ormai a terra e Garlic Jr. abbassa la guardia per dargli il colpo finale, Piccolo gli strappa le due ampolle con Dio e Popo. La nebbia nera non aveva mai avuto effetto su di lui: il contagio era una recita, concordata con Crilin e tenuta nascosta a Gohan proprio perché sembrasse vera. Garlic Jr. va su tutte le furie. I prigionieri vengono liberati, ma la battaglia è appena cominciata.

Il commento

È l'episodio migliore di questa prima metà, perché finalmente la saga gioca d'astuzia. Piccolo è sempre stato il personaggio più tattico del gruppo, e una finta del genere è perfettamente nelle sue corde. Escludere Gohan dal piano è crudele, ma rende autentica la sua disperazione e quindi credibile la trappola: il bambino non sa fingere, e Piccolo lo sa meglio di chiunque altro. Il titolo italiano, a dire il vero, si gioca una parte della sorpresa prima ancora che la puntata cominci.

Resta un buco che la serie non chiude: perché Piccolo sia immune alla nebbia non viene mai spiegato, né in giapponese né nel doppiaggio americano. Si può pensare alla sua natura namecciana, ma è una deduzione dei fan. Crilin, dal canto suo, ha semplicemente finto di essere stato morso.

Per il resto è puro intrattenimento: la partita a poker è una delle scene più divertenti dei filler, e il duello tra maestro e allievo ha un'energia che i combattimenti con i Quattro Re non avevano. Con Dio libero, l'obiettivo della saga torna in primo piano: diffondere l'acqua miracolosa prima che sia troppo tardi.

Curiosità

  • Episodio filler, senza capitoli del manga. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Jun'ichi Fujise, direzione dell'animazione di Minoru Maeda, share del 21,9%, il più alto tra i primi cinque episodi della saga.
  • È l'ultima volta che Piccolo usa la tecnica con cui si moltiplica in più copie.
  • Nel doppiaggio americano Garlic Jr. dà del namecciano a Piccolo, un'origine che il demone non avrebbe modo di conoscere; nell'originale la parola non viene usata.
  • Nel doppiaggio americano l'episodio si intitola Call for Restoration.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 23 agosto 2000, in coppia con il 113.

Personaggi

  • Gohan, Crilin e Piccolo
  • Garlic Jr. e i Quattro Re superstiti, Gashew e Vinegar
  • Dio e Mr. Popo
  • Marion, Karin e Yajirobei
  • La veggente Baba, su una carta da gioco