
Il secondo episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 12 luglio 2015, è dedicato al principe dei Saiyan in versione padre di famiglia. Vegeta mantiene una promessa fatta a Trunks prima dell'arrivo di Majin Bu e passa una giornata in un villaggio turistico, mentre Goku si allena sul pianeta di Re Kaioh. Nello spazio, intanto, Beerus distrugge un altro pianeta e finalmente ricorda il nome del guerriero che ha sognato.
Riassunto
Re Kaioh sta facendo un giro in macchina sul suo minuscolo pianeta quando Goku gli si materializza davanti con il teletrasporto. L'auto finisce contro la casa, e il dio non è affatto contento di scoprire che l'ospite vuole fermarsi ad allenarsi.
Sulla Terra Bulma vola verso un'isola turistica con il suo aereo personale: Trunks dorme sui sedili, Vegeta sta in piedi sul tetto. Quando lui si lamenta che quel viaggio non vale come allenamento, Bulma accelera e si tuffa sott'acqua. Durante lo shopping lei gli chiede perché abbia accettato, e Vegeta ripensa alla promessa fatta al figlio prima della comparsa di Majin Bu: lo avrebbe portato al parco dei divertimenti. Bulma nota che dopo quella battaglia il marito è cambiato.
La famiglia gira l'isola tra trenini, negozi e una cena in un ristorante elegante, dove padre e figlio divorano piatti su piatti finché un polpo intero non ricopre Vegeta d'inchiostro. La rabbia gli fa esplodere le vetrate, ma riesce a trattenersi. Al tramonto Bulma vede una nave da crociera e pensa che sarebbe perfetta per la sua festa di compleanno. La sera, quando il presentatore di uno spettacolo lo invita sul palco, Vegeta non ce la fa più e se ne va in volo. Bulma è colpita da quanto abbia resistito, e Trunks lo saluta con un «grazie, papà».
Nello spazio Beerus e Whis arrivano su un pianeta primitivo, dove il capo di una tribù aliena ha appena abbattuto un enorme dinosauro alato. Whis chiede di assaggiarne la carne, il capo si trasforma per combattere e Beerus, che sperava di ritrovare la memoria mangiando qualcosa di «coraggioso», lo elimina e fa saltare il pianeta. Dal regno dei Kaioshin l'Anziano Kaioshin capisce che il dio della distruzione si è risvegliato. Vegeta torna alla gravità artificiale della Capsule Corporation, Goku trascina pesi enormi e Beerus, guardando l'esplosione, ricorda il nome del suo sogno: «Super Saiyan God».
Il commento
L'episodio funziona perché prende sul serio un'idea che il manga aveva solo accennato: Vegeta ha imparato a voler bene alla sua famiglia, ma non sa ancora come dimostrarlo. Lo vediamo sopportare un giorno intero di gite e negozi, con la faccia di chi conta i minuti, e la fuga finale non è un fallimento: Bulma e Trunks la prendono quasi come un regalo. È la versione di Vegeta che Super svilupperà per tutta la serie.
La parte di Beerus è più debole, perché ripete lo schema dell'episodio precedente con un pianeta diverso, ma aggiunge un tassello: il dio non distrugge per malvagità, solo per noia e per capriccio. Whis che lo prende in giro per i suoi sogni «profetici» sbagliati anticipa il rapporto comico tra i due, che sarà uno dei pregi della serie.
Curiosità
- Sceneggiatura di King Ryū, regia di Masato Mikami, direzione dell'animazione di Osamu Ishikawa. Ascolto in Giappone: 5,6%.
- La promessa del parco giochi viene dal capitolo 429 del manga (episodio 207 di Dragon Ball Z): Vegeta la fa a Trunks se riuscirà a colpirlo.
- I due frutti che finiscono sulla testa di Vegeta durante il volo sono un pomelo, in giapponese zabon, e un durian: un omaggio a Zarbon e Dodoria.
- Whis nomina per la prima volta l'Universo 7, uno dei dodici universi a cui accennava il finale del film.
- Il presentatore che chiama Vegeta sul palco ha la voce di Hiroaki Miura, il doppiatore di Zarbon in Dragon Ball Kai.
Lo sapevi? Lo storyboard di questo episodio fu iniziato il 9 aprile 2015, prima ancora dell'annuncio ufficiale della serie del 28 aprile: un indizio dei tempi strettissimi con cui partì la produzione.
