Dragon Ball GT episodio 41: «Un nuovo torneo»

Dragon Ball GT episodio 41: al Torneo Tenkaichi Mr. Satan cerca un erede, Goku finisce fra i bambini, Pan si ritira e Ub, mascherato, lascia vincere il campione.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 41° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 12 marzo 1997, apre la saga di Super C-17 con una pausa di respiro: dopo la Terra distrutta e ricostruita, si torna al Torneo Tenkaichi. Mr. Satan vuole scegliere un erede, ma il suo piano per lasciare il titolo in famiglia va a rotoli, e alla fine è proprio lui, ancora una volta, a restare campione del mondo.

Riassunto

Al torneo Goku gareggia nella categoria dei bambini. A Crilin spiega di non averlo deciso lui: Mr. Satan gli ha detto che non raggiunge l'altezza minima per gli adulti. La verità è un'altra. Il campione, ormai avanti con gli anni, vuole che il suo successore sia la nipote Pan, iscritta fra gli adulti, e preferisce che Goku non le capiti mai sulla strada. Il primo incontro di Goku dura pochissimo: si lascia colpire senza battere ciglio e il suo avversario scoppia a piangere.

Pan avanza senza fatica, poi a sorpresa si ritira: se vincesse, finirebbe come il nonno, e non è il futuro che vuole. Intanto Vegeta passa la giornata a cercare un modo per sfidare Goku. Nella finale dei bambini irrompe sul ring per lanciargli la sua sfida; l'avversario di Goku, un ragazzino gracile e terrorizzato, scappa da Vegeta e finisce addosso al Saiyan, che si ritrova appeso al bordo con la punta delle dita. Il bambino gli fa il solletico e Goku cade fuori: il titolo dei piccoli va a lui. Vegeta, furioso con sé stesso, sfoga la rabbia contro un muro.

Nella finale degli adulti domina un lottatore mascherato, Papayaman. Goku capisce subito che sta usando una minima parte della sua forza: sotto la maschera c'è Ub, che porta dentro di sé Majin Bu. Come vincitore affronta Mr. Satan per il titolo, e pensando alla madre decide di fare sul serio. Il campione è alle corde quando la voce di Bu gli chiede di lasciar vincere il suo amico, perché il mondo ha bisogno del suo eroe. Ub si distrae e un pugno di Mr. Satan lo spedisce fuori dal ring.

Il pubblico invade l'arena e supplica il campione di non ritirarsi, e lui accetta di continuare. A sera, su un ponte, Vegeta e Goku stanno finalmente per affrontarsi, ma lo stomaco di Goku brontola e la sfida svanisce in una risata collettiva, a cui si unisce perfino Vegeta.

Il commento

Un episodio come questo serve a far respirare la serie, e lo fa con garbo. Dopo un'intera saga di possessioni, pianeti in fiamme e un lutto, GT riprende per un pomeriggio il tono leggero delle origini, con un torneo, gag fisiche e Mr. Satan nel suo ruolo migliore: un uomo che vive di apparenza ma che, a modo suo, tiene davvero alla gente.

La scena di Ub è la più riuscita. Il ragazzo che a fine Dragon Ball Z era stato scelto da Goku come allievo si ritrova a perdere apposta contro il campione più fragile di tutti, e la richiesta di Bu dà al gesto un senso: la speranza del pubblico conta più di una cintura. Il finale con Vegeta che ride insieme agli altri è un piccolo regalo per chi ha seguito il suo percorso.

Che questa sia la calma prima della tempesta, la serie lo sa bene: dall'episodio successivo si spalanca l'inferno.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Takahiro Imamura, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 31 maggio 2001.
  • È l'ultimo episodio con la sigla di chiusura «Don't you see!» degli Zard: dal 42 arriva «Blue Velvet» di Shizuka Kudō.
  • Due settimane dopo, il 26 marzo 1997, Fuji TV trasmise lo special «L'ultima battaglia», ambientato cento anni dopo la serie. GT tornò con il 42 solo il 16 aprile.

Personaggi