
Dragon Ball Legends è il picchiaduro per smartphone di Bandai Namco, sviluppato da Dimps (lo studio di Budokai e Xenoverse) e uscito a fine maggio 2018 su Android e iOS. È gratuito, si basa su sfide in tempo reale contro giocatori di tutto il mondo e mescola i combattimenti in 3D con un sistema di carte. Come quasi tutti i giochi mobile di successo, vive di un gacha: i personaggi si ottengono con estrazioni casuali, che si possono pagare con soldi veri.
Come si gioca
Si scelgono tre personaggi tra quelli della propria squadra e si combatte uno contro uno, con la possibilità di cambiare lottatore durante l'incontro. Si tocca lo schermo per attaccare e si scorre per muoversi e schivare nell'arena tridimensionale. Le azioni passano dalle carte, pescate in automatico:
- Strike (rosse): attacchi ravvicinati, che lanciano il personaggio contro l'avversario;
- Blast (gialle): raffiche di energia dalla distanza;
- Special Skill (verdi): potenziamenti per sé o penalità per il nemico;
- Special Move (blu): la tecnica più forte di ogni personaggio.
Alcune carte fanno guadagnare le sfere del drago: raccolte tutte e sette, si sblocca il Rising Rush, un attacco devastante che può chiudere l'incontro. Ogni personaggio ha poi un elemento (rosso, giallo, viola, verde o blu) che segue uno schema circolare di vantaggi e svantaggi, più due elementi speciali, luce e oscurità. Tempismo, cambi di personaggio e schivate fanno la differenza tra un giocatore medio e uno forte.
Lo sapevi? Sullo schermo sembra tutto in tempo reale, ma sul server ogni secondo di gioco è diviso in intervalli da 250 millisecondi in cui i due giocatori agiscono a turno. È il trucco con cui Bandai Namco, appoggiandosi a Google Cloud, ha reso possibili sfide tra giocatori di continenti diversi.
La storia e Shallot
La modalità storia, divisa in parti e capitoli e ancora in corso, segue Shallot, un Saiyan inedito disegnato da Akira Toriyama. Si risveglia senza memoria in un mondo dove si incontrano personaggi di epoche diverse, da Goku e Vegeta ai cattivi di GT e di Dragon Ball Super. Accanto a lui compaiono altri volti originali, come il misterioso "Saiyan in rosso" Giblet, che si scoprirà essere suo fratello gemello, e Zahha, che da alleato si rivela l'antagonista principale. È una storia da "what if" corale, con scontri scritti apposta e molti dialoghi tra un capitolo e l'altro.
Il gacha, spiegato chiaramente
La valuta principale sono i Chrono Crystal: se ne guadagnano giocando (storia, eventi, missioni, ricompense di accesso) oppure si comprano con soldi veri. Si spendono per le evocazioni, singole o da dieci, su banner a tempo che mettono in vetrina i personaggi nuovi. Le rarità vanno da Hero ed Extreme a Sparking, con categorie ancora più ricercate: i Legends Limited, gli Ultra e, dal febbraio 2026, la nuova rarità Legend. Per i personaggi più ambiti la probabilità di uscita per singola estrazione è di frazioni di punto percentuale, ed è normale servano molte estrazioni.
C'è anche il problema della rincorsa al potere: i personaggi nuovi tendono a essere più forti dei vecchi, e nel PvP la pressione ad aggiornare la squadra si sente. Si può giocare senza spendere, con pazienza e scegliendo bene dove investire i cristalli, ma conviene fissarsi un budget.
Nota sugli acquisti in-app. Legends è scaricabile gratis ma contiene acquisti con denaro reale ed estrazioni casuali. Le probabilità sono indicate nel gioco: leggetele prima di spendere, e sui dispositivi dei più giovani attivate il controllo genitori.
Numeri e riconoscimenti
In Giappone, a dicembre 2018, Google Play lo ha premiato come miglior gioco dell'anno. Nel 2024 ha superato i 100 milioni di utenti registrati nel mondo. Il 7 febbraio 2026, alla finale del World Championship 2025-2026, Bandai Namco ha annunciato il Guinness World Record per il maggior numero di personaggi giocabili in un action game PvP: 676, un numero che continua a crescere. La critica è stata più tiepida (69 su Metacritic), ma la longevità parla da sola.
Per chi è
Per chi vuole partite brevi e competitive sul telefono, con la grafica 3D e il doppiaggio della serie, e accetta le regole dei giochi gacha. Chi preferisce un picchiaduro a squadre completo, senza estrazioni né valute, troverà quello che cerca in Dragon Ball FighterZ.
Il commento della redazione
Legends è il gioco mobile di Dragon Ball più vicino a un vero picchiaduro: le sfide in tempo reale sono rapide, leggibili e spesso tese, e Shallot è un'aggiunta riuscita. Il suo limite è lo stesso del genere: il gacha pesa, e chi vuole restare competitivo deve spendere tempo o denaro. Non lo trovate nella nostra classifica dei migliori videogiochi di Dragon Ball solo perché un gioco che cambia ogni settimana si confronta male con titoli finiti.
