Dragon Ball Z episodio 281: «Resisti, Vegeta!»

Dragon Ball Z episodio 281: Goku chiede un minuto per caricare il colpo decisivo e Vegeta, in Super Saiyan 2, si offre di resistere da solo contro Bu puro.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 281° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 1º novembre 1995, chiede a Vegeta la cosa più difficile per uno come lui: non vincere, ma resistere. Goku ha bisogno di un minuto per raccogliere l'energia del colpo finale contro Majin Bu puro, noto anche come Kid Bu, e il principe dei Saiyan si offre di comprarglielo con il proprio corpo. Il minuto però passa, e l'energia di Goku non arriva.

Riassunto

Sul pianeta dei Kaioshin il duello tra Goku in Super Saiyan 3 e Bu non conosce pause. Il mostro spara una Kamehameha, Goku la blocca e risponde con la sua, così potente da strappare all'avversario un braccio e una mano. Non cambia niente: Bu si rigenera da qualsiasi ferita, e Goku deve ammettere di non riuscire a chiudere i conti.

Quando Vegeta gli si avvicina, Goku gli propone di dargli presto il cambio. Il principe rifiuta: sa di non avere alcuna possibilità contro quella creatura, e che solo il rivale può eliminarla. Goku spiega allora che gli basterebbe un minuto senza interruzioni per accumulare l'energia necessaria a cancellare Bu con un colpo solo. Vegeta decide di fargli da scudo. Goku lo avverte: è già morto, e se venisse ucciso di nuovo sparirebbe per sempre. La risposta è puro Vegeta: se non riesce a reggere un misero minuto, forse è giusto che finisca così.

Il principe si trasforma in Super Saiyan 2 e attacca, mentre Goku si concentra. Una scarica di colpi energetici cancella la parte inferiore del corpo di Bu, che però si ricompone alle sue spalle e lo schianta a terra. Vegeta tenta anche un Big Bang Attack, che Bu schiva aprendosi un buco nella pancia. Da lì è una sequenza di cadute: il principe finisce nella polvere e si rialza, ancora e ancora, tanto da sorprendere persino il suo avversario. Nell'anime, ricacciato allo stato normale, torna Super Saiyan e riprende la lotta.

Alla fine le forze lo abbandonano del tutto. Bu allunga un braccio elastico, glielo stringe attorno al collo e comincia a strangolarlo per divertimento. Il minuto è passato da un pezzo, e Goku si accorge che qualcosa non va: l'energia non si accumula.

Il commento

Nell'episodio precedente Vegeta aveva riconosciuto che Goku era il numero uno; qui trasforma quell'ammissione in un gesto. Per la prima volta il suo orgoglio non si misura nella vittoria, ma nella capacità di restare in piedi. Ogni volta che Majin Bu lo rimanda a terra, la sua risposta non è una minaccia né un vanto: è ostinazione, unita al ruolo di gregario che accetta senza lamentarsi.

Il confronto con il suo primo sacrificio è inevitabile. Contro il Bu grasso Vegeta si era fatto esplodere per proteggere la famiglia, sapendo di morire. Stavolta rischia qualcosa di peggio, la scomparsa totale dell'anima, e lo fa per guadagnare tempo a un altro.

La regia di Yoshihiro Ueda insiste sulla ripetizione: cadute, rialzate, il volto di Vegeta sempre più segnato. Il «minuto» del titolo dura ben più di sessanta secondi sullo schermo, ma qui la dilatazione ha un senso: il tempo che non passa mai è quello di chi incassa i colpi. E il finale, con l'energia che si rifiuta di arrivare, prepara la sorpresa dell'episodio successivo.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 510 dalla decima pagina alla fine e le prime dieci pagine del 511. Sceneggiatura di Masashi Kubota, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Kazuya Hisada.
  • Ottenne il 15,2% di share.
  • Nel manga il duello tra Goku e Bu puro si interrompe subito dopo la Kamehameha; l'anime lo prolunga prima del cambio con Vegeta.
  • Sono aggiunte dell'anime anche gli spettatori del pianeta del Gran Kaioh e la seconda trasformazione di Vegeta.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 21 marzo 2001.

Personaggi

  • Goku, Vegeta e Majin Bu puro
  • Gli spettatori del pianeta del Gran Kaioh