
Il 62° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 5 novembre 1997, scioglie il mistero della sfera comparsa sulla fronte di Goku. Ne esce Suu Shenron, il drago della quarta sfera, l'unico drago malvagio con un senso dell'onore. Sembra passato dalla parte del nemico, ma è l'ultimo alleato del titolo: un alleato che contro Super Li Shenron non basterà.
Riassunto
Goku, tornato bambino, non si accorge di avere la sfera a quattro stelle sulla fronte, nemmeno quando Vegeta glielo fa capire: deve essere Pan a dirgli di toccarsi la testa. Super Li Shenron decide di riprendersela uccidendolo, ma la sfera si illumina, vola tra i due e prende la forma di Suu Shenron.
Goku è felice di rivederlo, ma il drago del fuoco lo gela: parla con Li Shenron come un complice e, quando questo gli ordina di eliminare il Saiyan, promette che non avrà pietà. Vegeta lo attacca, ma Suu è troppo veloce e lo spedisce lontano con un colpo, poi si lancia su Goku, che non riesce a toccarlo. Trunks corre dal padre e lo trova illeso. È proprio questo a insospettire Vegeta: Suu sta trattenendo i colpi.
Quando Li Shenron, annoiato, gli dice di sbrigarsi così da potersi dedicare a un avversario migliore, Suu e Goku si girano insieme e lo colpiscono a sorpresa, il drago con un raggio di fuoco e il Saiyan con una Kamehameha. Li Shenron capisce cos'è successo: Suu avrebbe dovuto essere pieno della sua energia negativa, ma restando dentro Goku ha assorbito l'energia positiva del Saiyan.
Suu afferra il fratello e si chiude con lui in una sfera di fiamme, per bruciarlo una volta per tutte. Gli rinfaccia di avergli sparato alle spalle e gli rivela, con orgoglio, che il calore non può ferirlo. È l'errore fatale. La sfera esplode e per un attimo sembra finita, poi il corpo di Suu si incrina e ne esce Super Li Shenron: ha spinto le sei sfere dentro il fratello e lo ha usato come scudo resistente al calore. Suu fa appena in tempo a chiedere scusa a Goku. Il drago si riprende anche la quarta sfera e torna al massimo della forza.
Come se non bastasse, anche Vegeta ha esaurito l'energia e torna allo stato normale. Il generatore di onde Blutz di Bulma è stato distrutto durante lo scontro, e una nuova trasformazione è impossibile. Due Saiyan senza Super Saiyan 4 contro il drago più forte della saga.
Il commento
Il titolo giapponese promette l'ultimo alleato, e la serie lo sceglie tra i nemici. È la chiusura giusta per Suu Shenron, che fin dal primo incontro aveva risparmiato Pan e rifiutato di colpire un avversario inerme. La finta del tradimento è la parte più divertente dell'episodio, anche grazie a Vegeta che fiuta l'inganno prima di tutti. La morte è la più amara: Suu perde perché è leale, vantandosi della propria immunità al calore davanti a un avversario che sfrutta ogni debolezza.
C'è poi un filo che lega gli ultimi episodi. Nel 60 Gogeta trasformava in positiva l'energia negativa del drago; qui la bontà di Goku ripulisce un drago malvagio dall'interno. La saga sta dicendo che le sfere del drago non sono malvagie in sé: lo diventano per i desideri sbagliati, e possono essere purificate. È la premessa del finale di Dragon Ball GT, che parte da qui, dal punto più basso.
Curiosità
- Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama, al suo ultimo episodio di Dragon Ball in questo ruolo.
- In giapponese Suu Shenron ha la voce di Ken Yamaguchi, in italiano quella di Alberto Sette.
- In Italia andò in onda su Italia 1 l'11 dicembre 2001.
Lo sapevi? Nel gioco arcade Dragon Ball Heroes esiste un finale alternativo di GT in cui Suu Shenron sopravvive e aiuta Goku a lanciare la Genkidama decisiva.
Personaggi
- Goku e Vegeta
- Suu Shenron
- Super Li Shenron
- Pan e Trunks
