Dragon Ball GT episodio 19: «Il mutante Lilde»

Dragon Ball GT episodio 19: il generale Lilde scende in campo, trasforma Trunks in una lastra di metallo e, davanti a Goku Super Saiyan, assorbe la Squadra Sigma.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 19° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 17 luglio 1996, porta finalmente sul campo il padrone di casa del pianeta M2. Il generale Lilde si presenta di persona alla navicella, mette fuori gioco Trunks con un solo colpo e costringe Goku a fare sul serio. Alla fine dell'episodio entrambi hanno cambiato forma.

Riassunto

Goku raggiunge la navicella appena in tempo: ha percepito un'aura enorme che si avvicina e avverte Pan e Trunks di stare in guardia. Lilde atterra poco dopo, con l'aria di chi è venuto a chiudere la pratica. Pan però non aspetta nessuno e lo stende con un pugno in pieno volto. Mentre la ragazza rivendica il diritto di non essere più trattata come una bambina, il generale si rialza senza un graffio: quel colpo lo ha incassato apposta.

Dalla bocca di Lilde parte un getto di energia argentata diretto a Pan. Trunks la spinge via e viene colpito al posto suo: in un attimo il suo corpo si irrigidisce in una lastra di metallo, che scompare davanti ai loro occhi. Goku e Pan riescono a far dire al generale dove l'ha spedito, una delle torri della base, e la ragazza parte di corsa per riprenderlo. Il generale vorrebbe fermarla, ma Goku gli ricorda chi è il suo avversario.

Pan si apre la strada tra le guardie robot e irrompe nella stanza giusta con pochi secondi di ritardo: la lastra è già stata inviata al laboratorio del Dottor Mieu. Rimasta con Gil davanti, la ragazza decide di sfogarsi su di lui, ma il robot preme un pulsante che espelle dall'edificio tutto ciò che non è una macchina, e Pan si ritrova di nuovo fuori.

Intanto Goku e Lilde si scambiano colpi che non sembrano fare male a nessuno dei due: è uno scontro di studio, in cui ciascuno misura l'altro. Quando la Squadra Sigma, che credevamo distrutta, si rimette in piedi e blocca Goku, il Saiyan decide che il riscaldamento è finito e si trasforma in Super Saiyan. Lilde accetta la sfida: risucchia i pezzi della Squadra Sigma e diventa Mega-Lilde.

Il commento

Dopo due episodi di guardie e robot in serie, il 19 cambia passo. Lilde è il primo avversario di GT che si comporta da antagonista alla Dragon Ball Z: sicuro di sé, ironico, convinto che nell'universo i forti debbano assorbire i deboli. Il suo progetto di trasformare gli esseri viventi in mutanti meccanici dà alla saga una minaccia concreta, molto lontana dai tiranni da operetta incontrati nei primi sedici episodi.

Funziona anche il modo in cui l'episodio usa Pan. Il pugno a sorpresa è una piccola rivincita per un personaggio spesso relegato al ruolo di nipote da proteggere, ma la sceneggiatura le toglie subito il terreno sotto i piedi: il generale ha solo finto, e a pagare è Trunks. L'immagine del ragazzo congelato in una lastra ricorda Han Solo nella carbonite ed è uno dei fotogrammi più riconoscibili della serie.

Il duello tra Goku e Lilde è invece più prudente di quanto il titolo prometta. Gran parte del tempo se ne va in schermaglie di assaggio, e la vera battaglia viene rimandata al prossimo episodio. È la struttura classica di Z, con la trasformazione come cliffhanger, ma qui l'attesa pesa un po' di più.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Tadayoshi Yamamuro.
  • In Giappone ottenne il 13% di share, in calo rispetto al 16,1% dell'episodio precedente.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 1º maggio 2001.
  • Il titolo italiano, «Il mutante Lilde», è una versione asciutta dell'originale giapponese, che presenta il generale come il mutante più forte che scende in battaglia.
  • È il terzo episodio della saga di Baby nella divisione americana, ma per Toei fa ancora parte del primo arco della serie, che si chiude con l'episodio 22.

Personaggi

  • Goku, Pan e Trunks
  • Gil
  • Il generale Lilde (poi Mega-Lilde)
  • La Squadra Sigma e le guardie robot di M2