
Il 16° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 19 giugno 1996, chiude la saga delle sfere dalla stella nera con un tradimento. Gil convince i compagni a fare tappa su M2, il pianeta delle macchine dove è nato, e lì li consegna alla Squadra Sigma del generale Lilde. Goku e Trunks finiscono prigionieri, Pan resta sola.
Riassunto
Il viaggio prosegue tra una sfida e l'altra a un videogioco, che Gil vince a ripetizione mentre Pan perde la pazienza. Durante una delle loro baruffe il robottino si blocca davanti a un pianeta che sfila fuori dall'oblò: è M2, casa sua, dove non torna da anni. Il mattino dopo Pan e Gil convincono Trunks ad atterrare. Sul pianeta, intanto, il generale Lilde segue la rotta della navicella e si compiace: Gil sta portando fino a lui i nemici e le sfere che hanno raccolto.
L'astronave si posa in una foresta e il trio raggiunge una città metallica che sembra disabitata. Poi, all'improvviso, spuntano migliaia di robot simili a Gil, che lo riconoscono e lo accolgono come un eroe. Il piccolo robot si allontana per qualche istante: in segreto riceve da Lilde i complimenti per essersi conquistato la fiducia dei tre e per averli condotti fin lì. Quando torna dagli altri, nessuno si accorge di nulla.
Goku ha fame, come sempre, ma su M2 perfino la frutta è di metallo. Mentre il gruppo cerca qualcosa di commestibile, si presentano quattro robot molto più minacciosi degli altri: sono la Squadra Sigma. Gil salta sulla loro piattaforma e si schiera al loro fianco. Uno dei quattro si scompone in mille pezzi e si ricompone attorno a Goku e Trunks, imprigionandoli.
Pan non può fare niente. Mentre i robot si alzano in volo con i prigionieri, diretti dal generale, la ragazza vede andare via anche Gil e gli urla contro tutta la sua rabbia per il tradimento. L'episodio si chiude su di lei, sola su un pianeta ostile, con il compito di salvare il nonno e l'amico.
Il commento
Il tradimento di Gil arriva al momento giusto. Appena una settimana prima, nella storia del deserto, la serie aveva fatto di tutto per farcelo amare e per riconciliarlo con Pan; qui ribalta quel legame senza preavviso. È un colpo basso calcolato, e funziona perché il pubblico si sente tradito quanto la ragazza. Chi conosce il seguito sa che il punto interrogativo del titolo giapponese non è lì per caso, ma l'episodio da solo non concede nessuna rassicurazione.
M2 cambia anche il registro di GT. Dopo pianeti di mercanti, tiranni da strapazzo e falsi idoli, la serie introduce una minaccia fredda e organizzata, fatta di macchine che studiano i nemici invece di caricarli a testa bassa. È l'ingresso nel territorio del Dottor Mieu e dei suoi mutanti, la strada che porterà a Baby e alla parte più seria della serie.
Il prezzo è un episodio quasi senza azione. Goku e Trunks si fanno catturare con una facilità sospetta e gran parte del tempo se ne va in preparativi. Come chiusura di saga è più una porta aperta che un finale, ed è comprensibile che in Giappone gli ascolti abbiano segnato un passo indietro proprio qui.
Curiosità
- Sceneggiatura di Aya Matsui, storyboard e regia di Takahiro Imamura, direzione dell'animazione di Kazuya Hisada.
- Con il 12,6% di share è il dato più basso fra i primi sedici episodi della serie.
- I nomi dei membri della Squadra Sigma, Neji, Nut, Rivet e Vis nei crediti giapponesi, richiamano viti, dadi e rivetti. Il sito Toei chiama la squadra Mega Cannon Σ.
- Negli Stati Uniti questo episodio fu usato come base per il riassunto «A Grand Problem»: la versione integrale arrivò in televisione solo nel 2012, su Nicktoons.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 26 aprile 2001.
Lo sapevi? Questo è l'ultimo episodio della prima saga nella divisione americana adottata anche dal nostro sito. Per Toei, invece, l'arco delle sfere dalla stella nera prosegue fino all'episodio 22.
Personaggi
- Goku, Pan e Trunks
- Gil
- Il generale Lilde e il Dottor Mieu
- La Squadra Sigma
- Gli abitanti robot di M2
