
Masako Nozawa (Tokyo, 25 ottobre 1936) è l'attrice e doppiatrice giapponese che dal 1986 dà la voce a Goku. Nella versione originale di Dragon Ball interpreta anche i figli Gohan e Goten, il padre Bardack e il suo inquietante doppio, Goku Black. Pioniera del doppiaggio in Giappone, nel 2025 è diventata la prima persona del suo mestiere a essere nominata Persona di merito culturale dal governo giapponese.
Gli inizi: attrice a tre anni
Nasce nel quartiere di Nippori, ad Arakawa, unica figlia del pittore Ryoshu Nozawa. Grazie a una zia attrice della Shochiku, comincia a recitare nel cinema a soli tre anni. Da ragazza sceglie il teatro: entra in una compagnia già alle medie e, finite le superiori, si trasferisce a Tokyo. È per aiutare la compagnia, sempre a corto di soldi, che inizia a doppiare: il suo primo ruolo, a diciannove anni, è un ragazzino indiano in un film straniero. All'inizio preferiva il palcoscenico, dove vedeva le reazioni del pubblico; verso i trent'anni ha scoperto il piacere di "dare vita alle cose con la sola voce".
Una vita nell'animazione
Il debutto negli anime arriva nel 1963 con Wolf Boy Ken, insieme a una partecipazione ad Astro Boy. Il primo ruolo da protagonista è Kitarō in GeGeGe no Kitarō (1968), scelta dallo stesso autore Shigeru Mizuki. Seguono decine di personaggi, molti dei quali ragazzini: è il primo Doraemon nella serie del 1973, il topolino Gamba in Gamba no bōken (1975), e soprattutto Tetsurō in Galaxy Express 999 (1978), voluta da Leiji Matsumoto. Decenni dopo torna nel mondo di Kitarō con un altro ruolo, il padre-bulbo oculare Medama-oyaji, nella serie del 2018.
Goku e la famiglia Son
Il ruolo della vita arriva quasi per caso. Fuji TV aveva una regola non scritta: un doppiatore non poteva essere protagonista di due serie contemporaneamente. Per questo Nozawa non riprese Kitarō nella versione del 1985, e proprio per questo poté fare il provino per Goku. A sceglierla fu Akira Toriyama, che in seguito raccontò di sentire la sua voce in testa mentre scriveva il manga.
| Personaggio | Dove |
|---|---|
| Goku | Da Dragon Ball (1986) a Dragon Ball Super: Beerus (2026) |
| Gohan | Da Dragon Ball Z in poi |
| Goten | Saga di Majin Bu, GT, Super, Daima |
| Bardack | Speciale TV del 1990, Z, film Broly |
| Goku Black | Dragon Ball Super |
| Fusioni | Gotenks, Vegeth e Gogeta, insieme ai colleghi |
Quando Goku, Gohan e Goten parlano nella stessa scena, Nozawa registra le battute di tutti e tre nella stessa ripresa, passando da una voce all'altra al momento. Il collega Toshio Furukawa, voce di Piccolo, ha detto che nessun altro sa farlo. Ha contribuito a creare il modo di parlare tutto particolare di Goku, quello che i fan giapponesi chiamano "Gokū-go", e guarda ogni episodio due volte: la prima da spettatrice, per divertirsi, la seconda per correggersi. Durante le registrazioni evita di chiacchierare con chi interpreta i nemici, per non perdere la tensione della scena. E, quando si tratta di un adattamento, non legge mai l'opera originale in anticipo, così le sue reazioni restano autentiche. La ritroviamo anche nella scheda di Goku.
Lo sapevi? La celebre frase con cui Goku si presenta negli anime, "Ossu! Ora Goku!", non era nel copione: Nozawa la improvvisò in sala di registrazione come battuta per lo staff, e rimase.
Record e riconoscimenti
Nozawa è vicepresidente del sindacato degli attori giapponesi e ha guidato una causa collettiva di 361 doppiatori per ottenere i diritti sulle edizioni in DVD, vinta in appello nel 2004. Per aver dato voce a Goku nei videogiochi per oltre 23 anni, il Guinness World Records le ha assegnato due primati, tra cui quello della carriera più lunga nel doppiaggio di videogiochi.
| Anno | Riconoscimento |
|---|---|
| 1997 | Premio speciale agli Animation Kobe Awards |
| 2012 | Premio al merito ai Tokyo Anime Awards |
| 2013 | Premio alla carriera ai Seiyu Awards |
| 2022 | Premio al merito del Japan Academy Film Prize |
| 2023 | Premio Kikuchi Kan, prima doppiatrice a riceverlo |
| 2025 | Persona di merito culturale, prima nel doppiaggio |
| 2026 | Prima doppiatrice con l'impronta delle mani all'Asakusa Public Hall |
Perché è insostituibile
In Italia Goku ha cambiato voce più volte, da Paolo Torrisi a Claudio Moneta fino ad Alessandro Germano in Dragon Ball Daima. In Giappone, invece, la voce è sempre la stessa da quarant'anni: Nozawa lo ha doppiato in tutte le serie, dal primo Dragon Ball a Daima, e a quasi novant'anni è tornata a farlo in Dragon Ball Super: Beerus. Per molti fan giapponesi, Goku semplicemente è la sua voce.
