Dragon Ball Z episodio 39: «Collisione nello spazio»

Dragon Ball Z episodio 39: in viaggio verso Namecc, Bulma, Crilin e Gohan vengono attaccati e risucchiati in una gigantesca nave-specchio piena di trappole.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il trentanovesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 7 marzo 1990, apre il primo grande blocco di episodi originali della saga di Namecc. Nel manga il viaggio verso il pianeta dura poche pagine; l'anime invece lo trasforma in un'avventura spaziale, con un'astronave misteriosa, una serie di trappole e un equipaggio che nessuno si aspetta.

Riassunto

Sono passati sette giorni dalla partenza dalla Terra e il viaggio procede tranquillo. Gohan e Crilin ne approfittano per allenarsi con la mente, immaginando combattimenti. La quiete finisce all'improvviso: un'astronave sconosciuta li attacca e dietro di lei arriva uno sciame di macchine da guerra. I due guerrieri reagiscono e le abbattono una dopo l'altra.

Subito dopo compare qualcosa di ancora più strano: una nave che sembra identica alla loro. È un'illusione, perché si tratta di un'enorme astronave rivestita di specchi che riflette l'immagine di chi le si avvicina. Una forza invisibile risucchia la navicella di Dio al suo interno, e al trio non resta che esplorare quel labirinto metallico.

L'esplorazione si trasforma presto in una corsa a ostacoli: una trappola dopo l'altra mette alla prova i riflessi di Gohan e Crilin, che se la cavano ogni volta, mentre Bulma li segue sempre più nervosa. Alla fine raggiungono una sala con una tavola imbandita. Bulma li avverte di non toccare nulla, ma i due, affamati, si buttano sul cibo.

È l'errore che i padroni di casa aspettavano. Quando il gruppo si distrae, Bulma viene catturata, e a tenerla sotto tiro non sono soldati o mostri, ma un gruppo di bambini armati. Per non mettere in pericolo l'amica, Gohan e Crilin sono costretti ad arrendersi.

Il commento

Siamo davanti a un filler a tutti gli effetti, e va giudicato per quello che è: un modo per guadagnare tempo mentre Toriyama, settimana dopo settimana, portava avanti il manga. Detto questo, l'episodio ha un'idea visiva forte, la nave-specchio, e un'atmosfera da avventura spaziale anni Settanta che Dragon Ball non aveva mai esplorato.

Funziona soprattutto il trio. Senza Goku in scena, Crilin diventa il fratello maggiore di Gohan e Bulma la voce della ragione, puntualmente ignorata. La gag del banchetto è prevedibile, ma è coerente con due personaggi cresciuti alla scuola di Goku, per i quali il cibo viene prima di tutto. Ed è la prima volta che Gohan affronta un'avventura senza un adulto fortissimo a proteggerlo: né Goku né Piccolo.

Il finale con i bambini armati ribalta le aspettative e prepara l'episodio successivo, quello in cui il nome di Freezer viene pronunciato per la prima volta.

Curiosità

  • La sceneggiatura è di Takao Koyama e la regia di Daisuke Nishio, il direttore della serie; direttore dell'animazione Yukio Ebisawa.
  • Dal manga arrivano solo le prime quattro pagine del capitolo 246: tutto il resto è originale. Share giapponese: 22,0%.
  • Con questo episodio comincia la parentesi originale degli episodi 39-43, che proseguirà sul falso Namecc di Raiti e Zacro.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 25 maggio 2000.

Lo sapevi? Nel doppiaggio inglese Funimation questo episodio si intitola Friends or Foes?, e per un errore lo stesso titolo comparve anche sull'episodio 41 nei cofanetti DVD rimasterizzati.

Personaggi

  • Gohan, Crilin e Bulma
  • I bambini della nave-specchio